Il tecnico bianconero analizza il pareggio del “Manuzzi”
“Non ci siamo calati nella realta’ della partita”. Riassume cosi’ il 2-2 di Cesena il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri. Fuga mancata per i bianconeri, che potevano volare a +9 sulla Roma. “Non era semplice perche’ il Cesena sta bene e aggredisce, e poi perche’ il campo e’ veloce, il sintetico e’ diverso da un campo normale e se non sei reattivo diventa tutto complicato – suggerisce Allegri ai microfoni di Sky Sport -. Nel primo quarto d’ora abbiamo regalato 4 palle gol a loro, non accorciavamo su Djuric e ci sono 20 contrasti di differenza a favore del Cesena. Partite facili non ce ne sono, e quando loro sono calati abbiamo gestito anziche’ cercare il secondo gol. Abbiamo preso il 2-2, poi abbiamo sbagliato il rigore: e’ stata una brutta partita e non siamo riusciti a portarla a casa, peccato perche’ era un passo importante per lo scudetto. Il vantaggio resta invariato, ma ora dobbiamo preparare bene la partita di venerdi’. Da un lato queste partite fanno male ma magari ci riportano un po’ con i piedi per terra perche’ a volte diamo segni di presunzione”. Vidal ha sbagliato il rigore del possibile 3-2: “Ma non c’entra niente con la sua prestazione – sottolinea Allegri -. Nel primo tempo e’ stato uno dei migliori se non il migliore. Se avesse segnato sarebbe stato piu’ sereno, ma sta bene fisicamente e lo ha dimostrato, purtroppo i rigori si sbagliano e poi quella porta li’ non mi porta bene (riferimento a un rigore sbagliato da Ibrahimovic in Cesena-Milan di qualche anno fa, ndr). Llorente-Morata? Abbastanza bene, per la prima volta hanno giocato insieme dal 1′, io avevo bisogno di due prime punte cosi’ perche’ c’erano molte palle alte e avevo bisogno di difendere i palloni e far inserire i centrocampisti”. Secondo Allegri “la condizione fisica e’ buona, abbiamo lavorato bene in queste settimane giocando una sola partita a settimana. A un certo punto stavo pensando di mettere un difensore in piu’ perche’ stavamo subendo, cosi’ avevo pensato di mettermi a tre. Bisogna riflettere sull’atteggiamento e bisogna migliorare tante cose, non si vincono i campionati a gennaio ma per com’e’ finita possiamo essere contenti perche’ a vedere le palle gol ci e’ andata bene. Pogba? E’ uno dei piu’ bravi al mondo ma ha solo 21 anni, ci sta che per stanchezza possa avere qualche calo”.