Sconfitta 2-0 e con Khedira infortunato (circa 40 giorni di stop), la Juve torna dall’amichevole con il Marsiglia con diversi campanelli d’allarme. Almeno, per gli osservatori esterni sarebbe così, ma non per Massimiliano Allegri, che riesce, nonostante tutto, a vedere il bicchiere mezzo pieno, facendo tuttavia notare come la rosa, orfana di Pirlo, Vidal e Tevez, sia ancora incompleta: “Non bisogna pensare alla Juve dell’anno scorso. La squadra va completata, lo sappiamo, ma ai giovani partite così fanno bene“.
Parlando della gara, il tecnico ha apprezzato la voglia dei suoi di lottare: “Rispetto a mercoledì, la squadra mi è molto piaciuta. Abbiamo combattuto contro un’avversaria molto fisica che come condizione è più avanti di noi. Pensavo di essere molto più indietro come forma, c’è una forte crescita generale, Coman, Rugani, Dybala, Zaza, Isla sono entrati bene. Ho scelto apposta il Marsiglia come avversaria proprio perché è dura, tosta. Morata ha fatto bene, ha capito…”.
Il mancato arrivo del tanto agognato trequartista potrebbe costringere Allegri a cercare soluzioni alternative in vista del match di Supercoppa dell’8 agosto contro la Lazio in quel di Shanghai. L’ipotesi più prevedibile consisterebbe in Pereyra schierato dietro le punte: “Devo valutare, è tornato ad allenarsi solo da una settimana”. Una battuta anche su Pogba: “Ha uno strapotere fisico, ora deve crescere come responsabilità sapendo che la squadra può appoggiarsi a lui“.