Ospite del Processo del Lunedì, Massimiliano Allegri, Massimiliano Allegri risponde alle domande di Enrico Varriale con evidente serenità. Primo tema “caldo” è l’atteggiamento di Rudi Garcia, che dopo Juve-Roma 3-2 non esitò a dichiarare che se la Juventus è davanti in classifica “gli italiani sanno come…” e che la Roma sicuramente vincerà lo scudetto: “Garcia ha ragione, lo sa lui e lo sanno tutti gli italiani che la Juventus è davanti in classifica, ed è solo questo quello che conta. Giustamente cerca di alzare l’attenzione per provare a raggiungere l’obiettivo. In questo momento noi siamo avanti di tre punti e la Roma ci dà lo stimolo per continuare a fare bene e per cercare di non farci raggiungere. E comunque di cose sicure nella vita ce ne sono ben poche a parte la morte e le tasse“.
Nessuna vena polemica neppure nei confronti di Conte, che si era lamentato della poca collaborazione da parte degli allenatori dei club: “Creare delle polemica a distanza serve a ben poco, col confronto si può cercare di migliorare tante cose e se si può dare un mano alla Nazionale ben volentieri. Una settimana in più in Nazionale? Questo bisogna capirlo attraverso le date. Intanto è importante fare questo incontro per scoprire insieme cosa fare“.
Spazio alle ambizioni, tra realismo e sogni: “Ora il nostro obiettivo è di arrivare agli ottavi. Poi, anno dopo anno, lavorare bene per tornare stabilmente tra le prime otto d’Europa. Certo il traguardo che mi darebbe più soddisfazione sarebbe quello di rivincere la Champions. Quest’anno è difficile, ci sono squadre grandissime che sono favorite. Ma per noi ora è fondamentale andare avanti il più possibile. Intanto passare il turno e arrivare agli ottavi. Poi, da febbraio, vedremo“.
Infine, la definitiva chiarificazione sul controverso rapporto con Andrea Pirlo: “Credo sia stato creato un grosso equivoco, perché nel mio Milan Andrea giocava titolare. Fu solo sfortunato perché ha avuto un infortunio. Andrea ha fatto dieci anni al Milan vincendo tantissimo. Poi c’è stato un momento in cui ha deciso di cambiare e di andare alla Juventus. Sono stato fortunato di averlo ritrovato qui e di averlo così in forma. Ci sono dei momenti in cui le cose devono andare in un modo e forse è stata anche la sua fortuna cambiare“.