La Juve si ferma ancora. Dopo la vittoria interna con l’Atalanta, la formazione bianconera ha perso sul campo del Sassuolo rimediando la quarta sconfitta in 10 giornate e rimanendo a quota 12 punti al dodicesimo posto della classifica italiana. La squadra di Allegri è nella seconda parte della graduatoria, a 11 punti di distanza dalla Roma capolista. I numeri della Vecchia Signora non sono confortanti e preoccupano i tifosi juventini: uno degli attacchi meno prolifici del torneo e solo 4 punti conquistati in 5 trasferte. La Juve, probabilmente, con il ko in casa del Sassuolo, dice momentaneamente addio allo scudetto. Roma e Napoli volano e i bianconeri non riescono ad avere continuità, ottenendo risultati altalenanti. Il campionato è lungo ma la distanza dai vertici della classifica è considerevole.
Mister Allegri, dopo una stagione spettacolare, sta deludendo in questo inizio di campionato e potrebbe avere qualche colpa nel flop della Juve. Alcune scelte del tecnico bianconero, infatti, non convincono. Nella sfida del turno infrasettimanale, l’allenatore juventino doveva rinunciare a Marchisio e ha scelto di puntare su Lemina e Sturaro, lasciando Khedira in panchina. Per la Juve era una partita molto importante e Allegri ha schierato un centrocampo molto rimaneggiato: l’esperienza del tedesco poteva essere preziosa. Anche in avanti, la mossa Mandzukic non ha portato i frutti sperati, il croato non ha ripagato la fiducia del mister che lo ha preferito ancora una volta a Morata.