Non è ancora chiaro quale “vestito” Max Allegri sceglierà per la sua Juve, ma sicuramente il tecnico livornese avrà a disposizione interpreti tali da far passare in secondo piano ogni tipo di ragionamento in materia tattica e strategica. E’ questa l’intenzione della società, che sta lavorando su più fronti per allestire una rosa che, nell’immediato, possa stabilmente competere con i top club europei e per assicurare già da ora un futuro roseo alla squadra attraverso l’ingaggio dei giovani più promettenti.
Un lavoro senza sosta, dunque, che per ora si è concretizzato con gli importanti acquisti di Dybala, Khedira e Mandzukic e con gli accordi ormai solo da formalizzare per Berardi e Zaza. Insomma, un mercato tale da non far piangere troppo a causa dell’ormai sicuro addio di
Carlitos Tevez e di quello probabile di Andrea Pirlo. Un mercato che, di certo, non è finito qui. La Juve, infatti, sta cercando di creare un reparto offensivo davvero devastante, e avrebbe già pianificato un importante colpo low cost, inserendosi nella lista delle pretendenti per Stevan Jovetic, seguito, tra le altre, anche dall’Inter.
L’idea di Marotta sarebbe quella di chiedere l’attaccante montenegrino in prestito con diritto di riscatto, una soluzione che il Manchester City rischia di dover “farsi piacere”, perché l’ex viola non ha certo offerto prestazioni tali da giustificare l’investimento di 30 milioni effettuato 2 anni fa dagli inglesi, e dunque la sua valutazione è scesa notevolmente, ragion per cui un’eventuale cessione a titolo definitivo farebbe registrare una minusvalenza. Il prestito, invece, darebbe al giocatore quantomeno la possibilità di riscattarsi dopo 2 stagioni sottotono, diventando dunque fonte di monetizzazione.