L’ultima italiana a trionfare in Champions League e’ stata l’Inter di Jose’ Mourinho. Il cammino e’ ancora lunghissimo e pieno di difficolta’ visto il valore delle altre avversarie, ma la Juventus e’ ancora in corsa in Coppa dei Campioni, ma e’ anche a un passo dal quarto scudetto consecutivo ed e’ in finale di Coppa Italia. Nel 2010 l’Inter centro’ il “triplete”, Leonardo Bonucci sa che sara’ durissima, ma ai microfoni di Sky Sport 24 dice: “sognare non costa nulla, noi dobbiamo credere di poter vincere ogni partita che giochiamo, poi si vedra’ dove possiamo arrivare”. Allegri sta facendo benissimo, il condottiero di quell’Inter che vinse tutto era lo “special one”. “Credo che le mentalita’ di gioco siano diverse – spiega il centrale della Juventus -, Mourinho ha vinto quella Champions League costruendo un’Inter molto difensiva, mentre ad Allegri piace di piu’ la manovra offensiva e credo che questa sia la principale differenza”. Allegri, e non era facile, e’ riuscito a raccogliere l’eredita’ di Antonio Conte subentrando all’attuale ct azzurro a luglio, a ritiro in corso. Bonucci definisce il tecnico toscano: “intelligente e paziente e credo che nella partita di Firenze in Coppa Italia, la squadra abbia rispecchiato il carattere del suo allenatore conducendo la gara con intelligenza e pazienza, si dice che la pazienza sia la virtu’ dei forti, noi martedi’ abbiamo aspettato pazientemente per poi colpire la Fiorentina”.
Juve, Bonucci e Triplete: “ci dobbiamo credere, sognare non costa nulla”
Bonucci ha parlato anche delle caratteristiche di Allegri: "intelligenza e pazienza"