Juve, Buffon: “partiti giocatori importanti? Non è un alibi”

Il capitano della Juventus, Gigi Buffon, analizza il momento negativo dei suoi ma è sicuro di una ripresa: "squadra con una storia di vittorie"

La Vecchia Signora non sa più vincere. Vittima di un calciomercato poco adatto alla quadratura che il suo tecnico era riuscito a darle, di poco carisma dovuto all’età di molti giovani protagonisti e, non di meno, agli infortuni in cui sono incappati delle colonne portanti, la Juventus arranca e si attesta, dopo sei giornate, al sedicesimo posto della classifica di Serie A a 5 punti.

“Per ora il discorso scudetto va accantonato, il distacco è tanto e per ora non possiamo fare voli pindarici”, commenta il capitano Gigi Buffon, mettendo da parte i sogni di un quinto scudetto consecutivo all’indomani del ko di Napoli, terza sconfitta della compagine di Massimiliano Allegri nelle prime sei giornate di campionato.

Con il rischio di andare a meno -13 dall’Inter capolista in caso di successo dei nerazzurri nel posticipo serale contro la Fiorentina, Buffon continua: “Dal 2010 ci aspetta la sfida più difficile ma viviamo e vivo di sfide – sottolinea il numero uno della Juve ai microfoni di Sky Sport -. Più grandi sono e più grande è la gioia di vincerle. Siamo all’inizio, finora abbiamo avuto risposte importanti in alcune gare, in altre meno. Ci serve equilibrio”.

“Penso che ci sia una serie di concause per questo momento difficile – prosegue Buffon -. Ci possiamo mettere anche alcuni giocatori di spessore internazionale che sono fuori da tanto tempo. Ma questo non deve essere un alibi, come non deve essere un alibi il fatto che giocatori importanti siano andati via, perché la storia della Juve è una storia di vittorie e la Juve ha vinto senza Buffon, Vidal, Conte, Pirlo e continuerà a farlo”.