Anche nel giorno del record di 102 punti targato Juventus, Antonio Conte ha voluto esternare il proprio disappunto per alcuni giudizi dati alla stagione bianconera: “Non sempre ci hanno riconosciuto i meriti che ci toccavano, credo sia causa anche dell’invidia di molti. Eppure, io per primo ho imparato molto di più dalle sconfitte anzichè dalle vittorie. Ad ogni modo, credo che chiunque debba elogiare la Juventus, chi verrà dopo di noi dovrà fare i conti con la storia che abbiamo scritto“. Il tecnico bianconero non si è poi sbilanciato sul proprio futuro: “Sono davvero molto sereno, posso dire che i tifosi, con il loro affetto, mi hanno commosso“. Infine, Conte ha menzionato tre calciatori della Juventus: “L’uomo simbolo per me è Rubinho, non ha giocato mai però ha contribuito a fare spogliatoio. Quanto a Buffon e Pirlo, non posso che ringraziarli, in questi tre anni sono stati determinanti“.
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