Juve-Fiorentina, Commisso rincara la dose: “si sono verificati dei fatti. Dragowski furioso nello spogliatoio”

Il presidente Rocco Commisso torna sull'episodio contro la Juventus e parla anche del futuro della Fiorentina

Rocco Commisso è esploso. Il presidente della Fiorentina è diventato una furia al termine della partita di campionato contro la Juventus, nel mirino il secondo rigore concesso ai bianconeri e che ha praticamente chiuso i conti. Al termine del match il numero uno del club si è lamentanto tantissimo parlando anche di ‘vergogna’ e di ‘schifo’. Commisso è tornato ad affrontare il discorso a mente fredda, diverse le indicazioni anche sul club viola in un’intervista a ‘Il Corriere dello Sport’.

LA FIORENTINA – “In 7 mesi ho investito più di 300 milioni di euro. Io sono uno istintivo, è sempre andata bene e lo sarà anche questa volta. Non sono arrivato nel calcio italiano per rimanere sulla parte destra della classifica. Ho bisogno di un ‘pò di tempo, l’anno prossimo non potrei accontentarmi di un campionato come quello di quest’anno”. 

SULLE ULTIME POLEMICHE – “Non è stato uno sfogo contro la Juventus, l’ho detto subito. L’ho fatto per il calcio italiano, che poi è quello che viene esportato per il mondo. Ci sono stati dei fatti ed io sono intervenuto per difendere la mia squadra. Chiedo solo una maggiore uguaglianza nel metro di giudizio”. 

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IL RETROSCENA SUL POST PARTITA “Dragowski era furibondo. Buffon quando la Juventus è venuta al Franchi è stato ‘signorone’, stesso discorso per Andrea Agnelli e Jonh Elkann. Con Nedved io non devo parlarci. Io non mi tiro mai indietro sono uno battagliero. Mia moglie mi ha detto ‘ma che succede?”, perchè quanto accaduto a Torino è solo l’ultimo degli episodi”. 

SUL MERCATO –Io spero di tenere tutti. Castrovilli lasciatelo stare. Chiesa? Nessuno fino al momento mi ha chiesto di andare via. Se il ragazzo a fine stagione sarà intenzionato ad andare via si potrà accontentare”.

SULLO STADIO“Presto uscirà il bando, ma il nocciolo della questione non riguarda solo i 22 milioni di euro di investimento per l’area. Ce ne sono altre di spese che devono essere considerate”.

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