Juve, la prima vittoria allo Stadium è di rimonta: Bologna illuso e poi tramortito

Vantaggio illusorio per il Bologna con Mounier, poi la Juve sale in cattedra e ne rifila tre ai felsinei

E’ arrivata la tanto attesa vittoria della Juventus in casa: i bianconeri, che non avevano ancora trionfato in Serie A tra le mura amiche, hanno infatti avuto la meglio sul Bologna col risultato di 3-1. E dire che la strada si era subito fatta in salita per i ragazzi di Allegri. Ad andare in vantaggio, dopo appena 5′, sono stati i felsinei, grazie alla rapidità di Mounier, abile a tagliare l’area avversaria, con Chiellini che si è fatto bruciare sul tempo e Buffon che non è apparso impeccabile. La Juve ha subito cercato di rimettere in pari le cose ma l’impressione era che arrancasse, che si sbattesse molto con scarsi risultati. Colpa di una manovra molto lenta, accentuata da un centrocampo che non riusciva a fornire qualità alle giocate. Al 33′, però, è arrivato il pari, con un colpo di testa di Morata su cui nulla ha potuto Mirante. Croce e delizia lo spagnolo che, a inizio ripresa, ha divorato un’occasione da goal clamorosa. Si è poi rifatto con gli interessi, procurandosi il rigore che, al 52′, ha permesso a Dybala di portare avanti la Juventus. A chiudere ogni discorso un Khedira formato maxi, assistito nell’occasione dal solito Morata, che ha ben dialogato con Cuadrado. Il Bologna ci ha provato ma, nella ripresa, non ha mai dato impressione di poter fare nulla per cercare di riequilibrare la situazione. Ci aveva creduto, giustamente, Delio Rossi che, però, ha dovuto presto arrendersi ad una squadra nettamente superiore. Sconfitta che rischia di essere fatale per il tecnico rossoblu, visto che il Bologna staziona ora all’ultimo posto in classifica con solo 3 punti all’attivo: le voci di esonero si fanno insistente. Classifica non certo nobile per la Juve che, però, si porta ad 8 punti, la metà della capolista l’Inter. Una Juve non perfetta che ha accusato ancora qualche problema in fase difensiva ed al momento di costruire ma che, nella ripresa, si è ben assestata, legittimando pienamente il successo.