La Juve ha trovato la terza vittoria in campionato grazie ad una grande prestazione di Dybala. L’argentino ha risposto con una gara convincente dopo due panchine consecutive e il caso che teneva banco in casa bianconera. Allegri non ha puntato sull’ex Palermo nella sfida di campionato sul campo dell’Inter e nell’incontro di Champions League con il Monchengladbach, rimediando due deludenti 0-0. Il tecnico della Juve ha schierato Dybala dal primo minuto con i bergamaschi e l’argentino è stato il migliore in campo, determinante per il successo della Vecchia Signora: un gol, un assist e un rigore guadagnato.
“Sono soddisfatto a metà, al di là del gol e dell’assist ho sbagliato tanto. Autocritica? Certo, per migliorare bisogna farlo sempre. Io come Tevez? Non è facile perché a Palermo giocavo più libero con Franco (Vazquez, ndr) dietro, ora devo assistere io i compagni, io lavoro e cerco di fare quello che dice il mister”. Così Paulo Dybala, attaccante della Juventus, intervistato da Sky Sport dopo la gara con l’Atalanta. “Pressione? No, io parlo sempre con i miei compagni e cerco di liberarmene, cercando di non leggere ciò che si dice: ringrazio per l’affetto i tifosi. Vogliamo vincere il quinto scudetto”, ha aggiunto l’ex Palermo.