Juve, la troppa foga di Zaza: entra in campo e prende sempre il cartellino

Due cartellini gialli per Zaza nel finale delle partite contro Empoli e Milan: con il Genoa rosso diretto nel recupero, problema di testa per l'attaccante della Juve?

La Juve ha trionfato a San Siro in rimonta contro il Milan facendo un altro passo importante verso lo scudetto. I bianconeri si avvicinano al titolo di campioni d’Italia, per la quinta stagione consecutiva, e si preparano per la prossima sfida di campionato, in casa contro il Palermo. Alla Vecchia Signora, sembra girare tutto nel verso giusto ma c’è una statistica, relativa a Zaza, che preoccupa Allegri. L’attaccante, infatti, quando entra in campo dalla panchina, gioca con grande determinazione (nota positiva) ma rimedia quasi sempre un cartellino per eccesso di foga.

Il caso più emblematico è l’espulsione al 91° nella partita casalinga con il Genoa: Zaza prende il posto di Morata nella ripresa e riceve il rosso diretto nei minuti di recupero, per un brutto fallo, inutile, a centrocampo. Saltando anche la partita successiva per squalifica. Nelle ultime due partite della Juve, poi, l’attaccante ha confermato questo atteggiamento, caratterizzato da troppo impeto, prendendo l’ammonizione sia allo Stadium contro l’Empoli che a San Siro contro il Milan e rischiando l’espulsione in entrambe le gare. L’ex Sassuolo è entrato al 66° minuto di gioco, al posto di Mandzukic, contro i toscani e ha preso il giallo dopo appena un minuto, andando vicino anche alla seconda ammonizione per proteste e altri falli. Come a Milano: ha sostituito Morata nel secondo tempo e nei minuti finali dell’incontro ha rimediato il ‘solito’ giallo. Zaza dimostra di avere grande voglia e determinazione ma dovrebbe essere più razionale ed evitare questi comportamenti, di troppa foga. Il furore agonistico è una delle caratteristiche principali del centravanti italiano, che troppe volte, però, esagera. In 15 presenze con la Juve in campionato, l’attaccante ha rimediato ben 5 cartellini gialli e un’espulsione.