La finale di Supercoppa italiana giocata in Cina tra Juventus e Lazio è ormai cosa vecchia, passata. La Vecchia Signora si è portata a casa il trofeo nel pienone dello Shanghai Stadium l’8 di agosto ma nessuna delle due società ha ancora ricevuto un soldo degli introiti: 3 milioni e 300mila euro da spartire equamente, compresi i 300mila euro spettanti alla Lega Calcio.
Dalla Cina non si hanno notizie. La società che doveva occuparsi della ripartizione degli introiti è la Uvs, la stessa che non ha voluto i tecnici RAI in regia e la stessa che ha negato l’accesso ai giardinieri delle due società per ua verifica del prato. Un onopolio sfumato in un gran caos, terminato con una grana ben più clamorosa.
Juventus e Lazio, grazie alle pressioni del presidente Beretta, avevano ottenuto un piccolo anticipo prima dell’evento, a garanzia degli accordi, ma ad oggi non è noto se e quando verrà ripartita la rimanente parte degli introiti. Rimane da chiarire se dalla prossima stagione la Lega vorrà affidarsi nuovamente ad un’organizzazione che porti visibilità in giro per il mondo a scapito delle società e ancor di più a scapito dei tifosi più fedeli.