Dopo vent’anni, la Juve perde per la prima volta il derby della Mole contro i cugini granata. All’Olimpico di Torino, infatti, sono i padroni di casa ad imporsi con il risultato di 2-1 e costringere dunque i bianconeri di Allegri ad un passo falso si, inaspettato, ma che prima o poi tutti si aspettavano, considerando anche che la Juve è impegnata su tre fronti. Una sconfitta, quella maturata ieri che, tutto sommato, può considerarsi indolore per Buffon e compagni, considerato anche il mezzo passo falso della Lazio in casa contro il Chievo. Nonostante il ko contro il Toro, dunque, è sempre la Juve ad aver in mano il pallino del gioco per quel che riguarda il discorso Scudetto. Ne è convinto anche l’ex tecnico bianconero, Marcello Lippi il quale, intervenuto ai microfoni di “Radio Onda Libera”, ha cercato di spiegare così il ko bianconero: “La Juve si sta gestendo in modo intelligente e comunque ha giocato un ottimo derby nonostante il dispendio di energie per i tanti impegni”.
Sulle differenze tra Conte e Allegri, Lippi ha aggiunto: “Il primo ha iniziato il lavoro con un’impronta fantastica che deriva anche dal suo Dna juventino con la voglia e il carattere. Allegri, invece, ha portato qualcosa di diverso e l’esperienza internazionale che sta determinando una crescita. La Juve domina in Italia masta cominciando a vincere le partite importanti sulla scena europea”.
Una nota di merito, infine, Lippi la rivolge al Toro di Ventura: “Il Torino si è tolto una gran bella soddisfazione ed è un’ulteriore conferma del grande lavoro di Ventura. L’ultima volta c’ero io quando i granata vinsero due derby e lottavano per la retrocessione, ora la dimensione è diversa”.