Giuseppe Marotta ha concesso una lunga intervista al Corriere dello Sport e ha parlato di vari argomenti, da Allegri a Tevez passando per la corsa scudetto. L’ad della Juventus ha dichiarato sull’argentino e sul gol realizzato contro il Parma: “un goal da cineteca. Di quelli che rimangono nella storia del calcio per come l’ha preparato, con quella corsa e quei dribbling da fuoriclasse. Ha entusiasmato lo stadio e reso più magica una giornata già bellissima. Forse è stata la più bella in assoluto della mia carriera da dirigente“. Marotta ha poi aggiunto sempre su Tevez e la sua convocazione nell’Argentina: “siamo felici che sia stato nuovamente convocato dall’Argentina perché merita di giocare con la Seleccion, Carlitos è un campione. Il suo contratto? Ha ancora un anno e mezzo e il rapporto tra noi è ottimo. Se lui ha voglia di continuare, nessun problema. Vedo che prova amore per questa maglia e noi siamo felici di averlo con noi a lungo“.
Sui rinnovi di Buffon e Lichtsteiner ha spiegato: “”Buffon? Oltre che un professionista, Gigi è un ragazzo serio con il quale abbiamo un rapporto forte. Con lui il rinnovo è una formalità. Anche con Lichtsteiner c’è la volontà di proseguire insieme e stiamo parlando con il suo agente alla ricerca di un raccordo che rispetti i parametri economici che ci siamo dati“.
Il dirigente bianconero ha riservato qualche appunto su Allegri e Conte: “siamo contenti del primo posto, del gioco e di una vittoria statisticamente importante come quella contro il Parma ma dobbiamo evitare di esaltarci perché in Serie A ogni partita è un esame. Allegri con la difesa a 4 ha scelto un modulo che permette di valorizzare al meglio i giocatori della rosa. In questo il nostro tecnico ha sempre dimostrato di essere bravissimo“.
Infine sulla corsa scudetto, Marotta ha dichiarato: “per la caratura della squadra, il Napoli è una candidata al titolo. Ha avuto un inizio difficile legato all’eliminazione dai preliminari di Champions e all’adattamento dei nuovi, ma si è ripreso e visto che il divario tra le prime tre non è ampio, ha tutto per vincere il tricolore. La Champions? Speriamo che l’ultima sfida con l’Atletico non sia decisiva. Quello dell’andata per noi è stato un incontro difficile e speriamo non lo sia anche il ritorno“.