Juve, Morata è pronto: “felice di essere qui, voglio ripagare la fiducia della Juve”

alvaro_morata_juventus_2014_2015_spaziojuve-300x240Alvaro Morata ha recuperato completamente dall’infortunio ed è pronto all’avventura in bianconero. L’attaccante ha disputato qualche minuto nell parte finale della gara con l’Udinese e quella con il Malmo in Champions, dove ha conquistato la punizione del 2-0 di Tevez. Lo spagnolo, in un’intervista a Marca, ha dichiarato tutta la sua felicità di essere alla Juventus senza rimpiangere il Real Madrid“sono molto grato al Real, sono stati quasi otto anni in cui sono stato molto felice. Ma ora sono piu’ felice qui – ha detto Moratala citta’ mi affascina, la squadra mi ha accolto nel miglior modo possibile, e’ la scelta migliore che potessi fare. Giocare nel Real e’ stato uno dei sogni della mia vita e ora sono alla Juventus, affrontando un’altra grande sfida per la mia carriera. E’ sempre difficile lasciare il Real, ma quando una squadra come la Juve viene a cercarti e a darti la fiducia di cui hai bisogno, di piu’ non puoi chiedere. E ora voglio ripagare questa fiducia. Avevo bisogno di tornare a sentirmi importante, a prescindere dall’essere titolare o meno, avevo bisogno di sapere di poter essere utile, di poter risolvere una partita in qualsiasi momento. E alla Juve ho trovato questo”. Morata si sente già all’interno di una famiglia.

E riguardo ai suoi nuovi compagni ha speso parole di merito per tutti: “il primo incontro con Buffon e’ stato un grandissimo momento. Allenarsi, giocare e condividere lo spogliatoio con Gigi e’ un autentico privilegio. E’ il primo a dare consigli, il primo a prendersi cura di te perche’ tu stia tranquillo”. Poi sul suo amico Llorente, ma anche principale concorrente per un posto nell’attacco della Juve, Morata ha dichiarato: “Fernando lo ammiravo gia’ come calciatore e qui mi ha aiutato in tutto, mi da’ passaggio in macchina, mi dice dove andare a mangiare, dove fare la spesa. Non poteva accogliermi meglio, e’ un ragazzo spettacolare. Ma anche Pereyra, Asamoah, Barzagli, Chiellini, quasi tutti qualche volta mi danno un passaggio a casa dopo gli allenamenti. Lo spogliatoio e’ una famiglia”.