Claudio Marchisio è un ‘canterano’ della Juve. Come lui, in pochi hanno vestito la maglia bianconera dalle giovanili fino a conquistare completamente la titolarità in Prima Squadra. Il centrocampista è cresciuto nelle giovanili della Juve dal 1993 al 2006 e, oltre alla stagione all’Empoli nel 2007-08, ha sempre indossato la casacca bianconera. Vialli, in un’intervista a Tuttosport, ha dichiarato: “Mi piacerebbe che Marchisio segnasse il gol vittoria nella finale di Champions. Perché Claudio è nato nel vivaio della Juve, ha conosciuto anche il pane duro della B, è bianconero fin nel midollo. E’ un leader, seppur silenzioso”. Marchisio è uno dei punti di riferimento della Juve ed è uno dei migliori centrocampisti al mondo. Il numero 8 della Juve, inoltre, può entrare nella storia e può diventare il primo juventino di Torino a vincere la Champions League partendo dalle giovanili del club piemontese. La finale di Champions contro il Barcellona si avvicina e il Principino è a caccia di un particolare record personale. Nel trionfo europeo del 1985, nella tragica notte dell’Heysel, nella Juve non c’era nessun torinese e l’unico ‘canterano’ era Paolo Rossi, arrivato a Torino 16 anni, mentre nella vittoria a Roma contro l’Ajax nel 1996, nessun calciatore cresciuto nelle giovanili dei bianconeri e un solo torinese, Padovano.
Juve, nessuno come Marchisio: il Principino a caccia del record
Marchisio può diventare il primo juventino di Torino a vincere la Champions partendo dalle giovanili della Juve
