Il neo-acquisto della Juve, Pablo Daniel Osvaldo, si presenta ai tifosi in un’intervista comparsa sul sito ufficiale della società bianconera.
L’italo-argentino esordisce parlando dei suoi idoli:
“Batistuta, e non poteva essere altrimenti, essendo cresciuto in Argentina, ma anche Ronaldo, uno dei più grandi”.
Sull’arrivo in Italia:
“All’inizio è stata dura, non avevo ancora 20 anni. Poi mi sono abituato, ho imparato la lingua e ora mi sento italiano”.
Curioso retroscena sulla gioventù trascorsa a Buenos Aires, dove seguiva le gare della sua squadra del cuore, il Boca Juniors, dove militava Carlitos Tevez, ora suo compagno di squadra:
“Tifo Boca fin da bambino e quando ero in Argentina pagavo il biglietto per vederlo giocare. Ora essere in squadra con lui è fantastico”
Sul suo nuovo mister:
“Nei primi allenamenti un po’ ho faticato, anche perché con il mister si corre molto, ma è solo questione di abitudine. Conte è un fenomeno. E’ preparatissimo e pretende molto, ma i risultati poi si vedono”
Uno sguardo sul campionato e sulle inseguitrici, tra le quali spicca la Roma, sua ex squadra:
“E’ una grande squadra e gioca un bel calcio, ci darà del filo da torcere fino alla fine. Ogni partita per noi sarà dura, perché contro la Juve chiunque dà qualcosa in più. Lo so bene, perché quando l’affrontavo da avversario avevo grandi motivazioni”.
Per chiudere, spazio ai sogni a breve termine:
“Essere alla Juve è già un sogno e voglio farlo continuare. E poi il Mondiale… Non dico vincerlo, ma almeno giocarlo…”