Non resta che guardare avanti. La Juve lo può fare, se lo può permettere. Ha raggiunto gli ottavi con due giornate d’anticipo e, questa sera, anche la certezza del primo posto dopo aver battuto l’Atletico Madrid. Primo posto sicuramente utile ed importante. Dà la possibilità, anche se non sempre, di beccare un avversario più ‘morbido’ nella prima sfida della fase finale. Fermo restando che, se si vuole arrivare sino in fondo (e l’obiettivo della Juve è questo) le squadre forti prima o poi bisogna incontrarle. Ma soprattutto che, se si sono qualificate agli ottavi, restano tutte squadre temibili. Allo stesso modo, però, occorre segnalare come, per caratura ed esperienza in campo internazionale, incontrare qualche seconda classificata ‘alla portata’ può facilitare il cammino.
Difficile iniziare a fare previsioni. Domani si devono giocare altre sfide della quinta giornata e c’è ancora tutta la sesta. Due certezze, però, ci sono già. E per la Juve non sono positivissime. Real Madrid e Tottenham, infatti, hanno la certezza matematica del secondo posto. Il primo non è più raggiungibile, ma il secondo è conquistato. Al netto delle considerazioni di cui sopra, e del fatto che non si possono sfidare agli ottavi squadre della stessa nazione e dello stesso girone, i bianconeri potrebbero trovarsi di fronte una di queste due avversarie. Senza dimenticare, ma qui sono ipotesi più complesse e ancora tutte da vedere, le chance di beccare Liverpool o Barcellona, visto che la situazione nei rispettivi gironi è tutta da verificare.
La Juve quest’anno è forte, consapevole, solida. Molto più di tante altre big che stanno arrancando in campionato e Coppa. Ma, si sa, in Champions basta un episodio o una giornata storta. In attesa che tutto possa essere definito, guardare avanti non fa mai male. E la Juve, al momento, ha tutto il tempo per… farsi due calcoli.