Juve, perché la vittoria del Verona contro il Lecce è una pessima notizia

E' andata in scena la partita tra Verona e Lecce: anche la Juventus potrebbe ritrovarsi a lottare per la retrocessione

E’ iniziata la 19ª giornata del campionato di Serie A, in campo Hellas Verona e Lecce in uno scontro diretto importantissimo per la zona salvezza. E’ un momento positivo per la squadra di Zaffaroni che torna pienamente in corsa per la salvezza, nelle ultime tre giornate ha conquistato 6 punti. Si tratta di una pessima notizia anche per la Juventus, il riferimento è ovviamente alle ultime vicende.

Il Verona si schiera con una squadra offensiva, in attacco ci sono Lazovic, Djuric e Lasagna. Il Lecce risponde con il tridente, in campo Strefezza, Colombo e Di Francesco. Nel primo tempo la partita è equilibrata, il match si sblocca al 40′ con un gol di Depaoli. La compagine di Baroni tenta la reazione ma non ha la forza di pareggiare. Nella ripresa è Lazovic a chiudere i conti. Finisce 2-0.

Juventus
Foto di Simone Venezia / Ansa

Perché la vittoria del Verona è una brutta notizia per la Juventus

La vittoria dell’Hellas Verona contro il Lecce rappresenta una brutta notizia anche per la Juventus. Il motivo è chiaro. I bianconeri sono reduci da una pesantissima penalizzazione per il caso delle plusvalenze fittizie, il club è stato punito con -15. I bianconeri sono crollari a 22 punti e adesso si ritrovano a metà classifica.

La situazione è ancora in fase di evoluzione, la Juventus potrebbe anche essere assolta, oppure peggiorare la situazione. E’ ancora aperto, infatti, il secondo filone e anche la condizione della manovra degli stipendi preoccupa moltissimo. La dirigenza dovrà affrontare altre due battaglie e il rischio è quello di altre penalizzazioni.

Il rischio è quello di ritrovarsi anche con 30 punti di penalizzazione, proprio come annunciato da alcune indiscrezioni della vigilia sul club bianconero. La Juventus dovrà, quindi, iniziare a guardare anche la zona salvezza, nel mese di aprile potrebbe ritrovarsi a lottare per evitare la retrocessione. E anche i calciatori rischiano un mese di squalifica per la questione della manovra stipendi.