La Juve “premia” il bidone Jorge Martinez con il rinnovo. Ecco il perché…

jorge martinezMolti tifosi juventini ricorderanno, a malincuore, Jorge Martinez, per gli amici “Malaka”, esterno offensivo arrivato in bianconero dal Catania per la bellezza di 13 milioni di  euro. Arrivato a Torino durante l’illuminata (si scherza) gestione Secco con tutti i clamori possibili e immaginabili, l’uruguaiano si presentava con l’identikit del fenomeno, forte delle 22 reti realizzate in 3 stagioni con la maglia del Catania. In effetti, in rossazzurro il giocatore faceva vedere ottime cose, ma i numeri della sua esperienza juventina l’avrebbero collocato di diritto tra i fenomeni parastatali, se “Mai dire Gol” fosse ancora andato in onda: 13 milioni di euro (giusto per non dimenticarlo), 14 presenze, zero gol. Nessuno, come prevedibile, lo voleva, e allora la Juve, giustamente imbarazzata, ha pensato bene di mandarlo in prestito a Cesena, Cluj, Novara e poi alla Juventud (no, non è un errore di battitura, ma il nome di una squadra uruguaiana) sperando in una sua resurrezione. Tale miracolo non ha tuttavia avuto luogo, visto che il Malaka fatica ovunque, e allora la dirigenza bianconera ha deciso di reagire di conseguenza con un gesto clamoroso: rinnovargli il contratto fino a giugno 2016, alle stesse cifre! Il rinnovo è stato ufficializzato proprio nella giornata di oggi.

Perché? Hanno confuso il foglio per le rescissioni con quello per i rinnovi? Sono stati narcotizzati dagli agenti del giocatore o indotti forzatamente a mettere delle firme? Niente di tutto questo.

La reale motivazione, tornando seri, palesa come spesso gli errori di mercato si paghino nel tempo. Un investimento così corposo, non ripagato dalle prestazioni del giocatore, avrebbe causato una forte minusvalenza a fronte di qualsiasi cifra ricavata da un’eventuale cessione. Ecco perché, per limitarla, l’unica soluzione era il rinnovo. Infatti, in questo modo è possibile spalmare la minusvalenza su più esercizi.
In tempi di Fair Play Finanziario bisogna anche essere disposti a cose del genere…