Juve-Roma, Rocchi fa mea culpa: “Sul rigore di Maicon ho sbagliato io”

In tanti stasera si aspettavano le considerazioni dell’arbitro Rocchi, ospite alla trasmissione “Il Processo del Lunedì”, sulla discussa conduzione del big-match Juventus-Roma. Il fischietto ha fatto un po’ il punto sull’incontro, assumendosi anche una certa responsabilità per quanto accaduto quella sera: “Prima della gara ero molto sereno, così come i calciatori. Poi è chiaro che se una gara prende una determinata direzione in base agli episodi, ci saranno delle difficoltà superiori alla media. Devi essere pronto a tutto ma con tranquillità. Il fallo di Maicon? È stato un episodio anomalo, gestito in maniera anomala da parte mia. Dopo aver rivisto la partita, l’analisi più dura è stata proprio su questa situazione. Una gestione non equilibratissima della situazione probabilmente ha creato delle tensioni tra i calciatori e nei confronti dell’arbitro, potrebbe essere questa la chiave di lettura per capire poi cos’è successo durante la partita”.

Rocchi, quindi, fa mea culpa: “Mi assumo sempre la responsabilità. Mi assumo la responsabilità di aver fatto delle scelte, almeno 5 di queste difficili ma noi siamo lì per decidere. Ho cercato di decidere nel miglior modo possibile, senza ripensamenti e senza dubbi. Quando prendi delle decisioni puoi creare un clima di tensione o comunque non accettazione e su questo punto di vista ho certamente delle responsabilità”

Un accenno anche al gesto del violino di Garcia, punito con l’espulsione dal direttore di gara: “E’ stato un episodio intollerabile anche se mi è dispiaciuto perché non fa mai piacere allontanare un allenatore. Ho ritenuto corretto doverlo fare ma ripeto il primo a essere dispiaciuto per allontanare un allenatore è l’arbitro. Però io sono lì per applicare un regolamento, non posso permettere un certo atteggiamento”.