Il derby della Mole n°140 in Serie A se lo aggiudica il Torino. Giubilo assordante da parte dei tifosi granata che, dopo 20 anni, festeggiano la vittoria nella stracittadina più antica d’Italia, l’unica che si gioca in due stadi diversi tra andata e ritorno. Una gara dai contorni spiacevoli, dagli incidenti al pullman della Juventus causati dai tifosi granata e dalle bombe carta lanciate in risposta dal settore ospiti. Un derby che poteva essere ricordato con più dignità ma che ha segnato un pezzo di storia del calcio italiano.
Era il 9 aprile 1995 quando il Toro di Sonetti espugnava il Delle Alpi grazie ad una doppietta di Ruggero Rizzitelli. Quella partita finì 1-2 a favore dei granata che si segnarono anche il gol a sfavore con un’autorete di Maltagliati.Era il Torino di Angloma, Pessotto, Rizzitelli, Cristallini e avevano tirato un bel colpo alla Vecchia Signora di Ferrara, Baggio, Conte e Del Piero. In quell’anno il Toro batteva la Juve anche all’andata, sempre con una doppietta di Rizzitelli e gol di Anglomà: in quell’occasione fu vana la doppietta di Gianluca Vialli.
Tanta storia racchiusa negli annali del calcio italiano a nome di Juventus e Torino, una storia che parte dall’ultimo ventennio dell’800 e che si trascina nel dopoguerra come sfida tra proletariato e borghesia: la Juventus degli Agnelli e il Toro dei dissidenti, degli operai, della gente semplice, lontana dall’aristocrazia. Un derby che fa sempre parlare, che appassiona anche i calciofili lontani da Torino e che continuerà a tener banco di chi soprattutto conosce la storia, quella che va ben oltre i colori sociali e, speriamo, ben oltre l’Heysel e Superga.