Martedì prossimo la Juventus affronterà il Borussia Dortmund in quello che sarà il primo round degli ottavi di finale. Una sfida importantissima dove l’obiettivo primo dei Campioni d’Italia sarà, a detta di Allegri, quello di non subire goal, in modo da potersi poi giocare la qualificazione in Germania. Una sfida che vale molto più di una qualificazione e che farà la tara alla Juventus in Europa, dopo le vacche magre legate all’era Conte, tanto straordinaria in Italia quanto modesta fuori dai confini del Belpaese. Le sensazioni si alternano, ci sono lati positivi e cose che non fanno ben sperare. Andiamole ad analizzare.
PRO
- Vero è che il periodo della Juventus non è dei migliori e tuttavia, nelle ultime due di campionato, la ‘Vecchia Signora’ ha portato a casa 4 punti su 6. In tutto ciò buona parte del merito va data a Gigi Buffon che, pur essendo da più di vent’anni un portiere straordinario, negli ultimi tempi si sta dimostrando in uno stato di forma strepitoso. Potere contare uno come Buffon è già di per sé un vantaggio, ma se il diretto interessato attraversa un momento particolarmente positivo, questo significa per la Juve partire con un valore aggiunto che, sicuramente, a Dortmund non hanno.
- L’avversario è di tutto rispetto ma, senza dubbio, non è pari a squadre del calibro di Bayern Monaco o Real Madrid. Insomma, per la Juve il Borussia Dortmund è un ostacolo che si può superare, seppure non agevolmente. Gli uomini di Klopp non stanno vivendo la loro annata migliore, ma va detto che i bianconeri, per avere la meglio, non dovranno mai abbassare la guardia. Poteva andare decisamente peggio in fase di sorteggio, bisogna assolutamente approfittarne.
- In attacco la Juve può contare su un Morata in ascesa netta, che ha tutte le carte in regola per formare, con Tevez, un tandem di dimensione continentale. L’intesa tra i due, dopo le difficoltà dei primi tempi, si è affinata particolarmente e contro il Borussia sarà la prima volta, al di fuori della Serie A, in cui gli verrà data una grossa chance per fare vedere il proprio valore. Il ragazzo venuto dal Real Madrid può fare la storia di questa squadra perchè, pur essendo sottovalutato, ha in realtà doti importanti: dall’evidente fiuto del goal alla corsa instancabile, dalla capacità di dribbling e palleggio a quella di lavorare per la squadra. Morata c’è, senza alcun dubbio.
- La voglia di riscatto della Juventus è alta davvero, dopo che i recenti tempi in Europa non sono stati affatto brillanti. L’accusa più grande mossa alla squadra che negli ultimi tre anni ha frantumato ogni record in Italia è quella di non aver saputo fare altrettanto in Champions League e neppure in Europa League. E’ ora di dimostrare di essere diventati grandi e le carte in regola per farlo ci sono anche. Voglia di riscatto che, peraltro, è anche di Allegri. Il tecnico toscano ai tempi del Milan ha alternato cose buone ad altre meno lodevoli. Bisogna riscrivere una storia e farlo nel migliore dei modi.
CONTRO
- Dopo una prima metà di stagione in cui ha collezionato risultati sciagurati in Bundesliga, il Borussia Dortmund si è nettamente ripreso, vincendo tre partite consecutive. Tre successi che hanno fatto salire i gialloneri all’undicesimo posto in classifica. Non poco, considerato che l’undici di Klopp era fanalino di coda del campionato tedesco. Il morale è dunque alle stelle, anche per via del rientro in squadra di quel Reus che ha contribuito a cambiare il volto della sua squadra. L’esterno offensivo, che ha rinnovato il contratto di recente, ha ridato linfa vitale al Borussia.
- Se è vero che il Borussia in campionato ha stentato, non altrettanto si può dire della Champions League. In Europa il ruolino di marcia dei tedeschi è stato straordinario, con una qualificazione arrivata in largo anticipo ed il primo posto in un girone che comprendeva Arsenal, Galatasaray ed Anderlecht. I punti all’attivo sono stati 13, con ben 14 goal segnati e solo 4 subiti. In poche parole, il Borussia Dortmund in salsa Champions è una squadra assolutamente temibile.
- Lo stato di forma della Juve non è dei migliori, come testimoniano le recenti sfide di campionato. Nel pari contro il Cesena i bianconeri hanno accusato evidenti problemi di concentrazione, gettando al vento la possibilità di allungare in maniera forse decisiva sulla Roma. Ieri, contro l’Atalanta, la squadra è invece apparsa affannata, stentando non poco nel successo sugli orobici. Il valore del Borussia è però, nonostante la stima per le due squadre sopra citate, ben altra cosa e perciò non si dovrà concedere loro nulla.
- La recente storia in Champions League della Juventus non fa ben sperare: negli ultimi due anni è arrivata un’eliminazione ai quarti di finale per mano del Bayern Monaco e un’uscita nel girone eliminatorio, vera e propria debacle risalente allo scorso anno. E non meglio è andata, la stagione scorsa, quando i bianconeri sono retrocessi in Europa League. La Juve schiacciasassi del campionato, fuori dall’Italia si trasformava in una squadra timorosa ed incapace di ammazzare l’avversario, subendo goal troppo facilmente. Sbagliando s’impara, ma non è mai facile mettere in pratica ciò.