Juve, Zamparini pizzica Allegri: “Chi deve crescere è lui, non Dybala”

Il presidente del Palermo difende a spada tratta l'argentino, passato in estate dai rosanero alla Juve, dopo la reiterata decisione di Allegri di escluderlo dai titolari

Tra le domande più frequenti, successive al pessimo inizio di stagione della Juve, vi è quella del mancato inserimento di Paulo Dybala nei titolari. L’argentino, come accaduto anche in Supercoppa, è infatti stato superato nelle gerarchie da Kingsley Coman, il quale di certo non ha convinto. La motivazione di Allegri è che Dybala “deve crescere“.

Tempestivamente, sono arrivate, tramite le colonne della Gazzetta dello Sport, le dichiarazioni del patron del Palermo Maurizio Zamparini, uno che, Dybala, lo conosce benissimo: “Alla Juventus se qualcuno deve crescere non è Dybala, è proprio Allegri. Paulo ha quelle caratteristiche e non è un caso che quando è entrato contro l’Udinese ha subito creato due opportunità da gol. In squadra serve un giocatore con inventiva, non se ne può fare a meno”.

E ancora: “Allegri è come tutti gli allenatori italiani, né più né meno. Credono di condizionare loro il gioco delle squadre, ma non capiscono che bisogna lasciare i giocatori liberi. Non ce l’ho con lui”.

Secondo Zamparini, Dybala è destinato a diventare un top player: “Se fa i progressi che mi aspetto nel giro di 2-3 anni può diventare il nuovo MessiHa le potenzialità da top-player. Non mi stupirei se il suo valore in poco tempo toccasse i 100 milioni di euro, come adesso per Pogba”.