Vincere aiuta a vincere. Ne sa qualcosa la Juventus. I bianconeri sono reduci da otto Scudetti consecutivi, tre con Antonio Conte e cinque con Massimiliano Allegri. Un ciclo incredibile, che mai si era visto nel campionato italiano. La scorsa estate si è deciso di cambiare completamente filosofia. L’arrivo di Maurizio Sarri sulla panchina della Juventus faceva presagire una nuova mentalità e soprattutto un nuovo gioco che, a dire il vero, si è visto a sprazzi. Mettendo al centro del progetto calciatori come Cristiano Ronaldo, Bonucci, Pjanic e con il rientro di Higuain e la permanenza di Dybala la Juventus sta dando continuità ai risultati delle scorse stagioni, pur non entusiasmando dal punto di vista del gioco. L’obiettivo principale resta la Champions League. Girone dominato e ottavi prenotati con 2 turni d’anticipo. Un gruppo non irresistibile, ma comunque con squadre temibili come l’Atletico Madrid, protagonista di ottime cose negli ultimi anni.
In campionato sembra essere un testa a testa con l’Inter. Un duello appassionante, forse destinato a durare fino in fondo contro quel Conte che diede inizio al ciclo vincente della Juve. Sono 36 i punti raccolti dai bianconeri in 14 giornate. Numeri che, se comparati con quelli delle stagioni precedenti, testimoniano ancor di più quanto sta facendo la Juventus. Abbiamo messo a confronto i dati delle prime 14 giornate degli ultimi otto campionati e sono emersi interessanti cifre.
- 2011-2012 30 punti
- 2012-2013 32 punti
- 2013-2014 37 punti
- 2014-2015 35 punti
- 2015-2016 24 punti
- 2016-2017 33 punti
- 2017-2018 34 punti
- 2018-2019 40 punti
- 2019-2020 36 punti
Come possiamo notare i 36 punti ottenuti dalla Juventus nella stagione in corso sono inferiori soltanto ai 37 del 2013-2014, stagione della terza stella e ai 40 dello scorso anno, partenza record dei bianconeri. Numeri che nonostante le vicissitudini e il cambio di stile e di gioco dettano la linea della continuità, ma che testimoniano anche il clamoroso exploit dell’Inter di Conte, capace di ottenere 37 punti finora, addirittura uno in più della Juve. Negli altri anni è stata sempre la squadra di Torino ad esultare, chissà che quest’anno l’Inter non scriva un finale diverso.