E’ arrivata una prima vittoria per la Juventus sul caso delle plusvalenze fittizie, ma solo momentanea. La decisione del Collegio di Garanzia del Coni è stata quella di rinviare tutto alla Corte d’Appello per riformulare la sanzione. In sostanza i 15 punti sono stati considerati eccessivi, ma la Juve non è stata assolta dalle accuse e rischia ancora tantissimo. Un indizio è arrivato dalla conferma dalla squalifica nei confronti degli ex dirigenti.
Entro 15 giorni arriveranno le motivazioni sulla decisione del Collegio di Garanzia del Coni, poi entro un mese inizierà un nuovo processo con l’obiettivo e la necessità di arrivare a sentenza entro l’ultima giornata del campionato di Serie A e rendere attiva l’eventuale penalizzazione già nella stagione in corso.

Le richieste di Chiné
Secondo le ultime indiscrezioni il procuratore Federale potrebbe chiedere 9 punti di penalizzazione da scontare nella stagione in corso, ovvero la richiesta iniziale poi passata a 15 punti.
Sentenza Juventus, cosa cambia: quanti punti rischia e gli scenari
E’ ancora troppo presto per sbilanciarsi sulla sanzione ma già iniziano a circolare le prime indiscrezioni. Le ipotesi principali prevedono una penalizzazione tra 6 e 9 punti di penalizzazione. A questi vanno aggiunti anche quelli della manovra stipendi e della partnership con le altre squadre tra Serie A e B. In questo caso, però, i dubbi principali riguardano i tempi e il rischio è quello di arrivare a sentenza nella prossima stagione. E’ la carte da giocare dalla Juventus per evitare gravi conseguenze nella stagione in corso, senza dimenticare quella del patteggiamento.
