E’ la vigilia dell’inizio di campionato dei Campioni d’Italia della Juventus, una stagione cruciale, nella quale non basterà vincere il quinto scudetto consecutivo ma, come minimo, bisogna ricalcare la stagione passata con Coppa Italia e finale di Champions League e, perché no, puntare ancora più in alto. La Serie A 2015/2016 è alle porte e la Vecchia Signora è decisamente la favorita, ancora una volta, nonostante le partenze importanti di Pirlo, Tevez e Vidal rimpiazzati da giovani di talento come Dybala e Zaza, da campioni soffiati alle big d’Europa come Alex Sandro e da personalità carismatiche come Khedira e Mandzukic.
Eppure c’è ancora un tassello mancante a centrocampo. Massimiliano Allegri, arrivato in punta di piedi, ha introdotto gradualmente partita dopo partita il suo modulo preferito, il 4-3-1-2, tutto tecnica, precisione e velocità, modulo che ha permesso alla Juventus di guardare oltre i confini nazionali e trovare quella dimensione internazionale andata smarrita da troppo tempo. Se già l’anno scorso Vidal e Pereyra si sono alternati nel ruolo di trequartista quest’anno Marotta ha già annunciato l’arrivo di un grande centrocampista, non per forza di ruolo ma con due caratteristiche fondamentali: duttile e ‘da Juve’. E sono tanti i nomi che fino a questo momento sono stati fatti.
Uno su tutti, Julien Draxler. Il centrocampista in forza allo Schalke 04 è il primo della lista di MrA. Duttile, veloce e con dei numeri incantevoli, il classe ’93 ha sofferto di qualche infortunio di troppo, scarseggiando in continuità: solo 19 presenze e due gol nella scorsa stagione tra Bundesliga e Coppe, troppo poco per le richieste spropositate arrivate da Gelsenkirchen: 25-30 milioni di euro senza possibilità di trattare. Beppe Marotta non è il tipo da buttar via denaro e ha chiuso definitivamente i contatti. O almeno è quello che ha dichiarato appena tre giorni fa durante la classica sfida a Villar Perosa tra Juve A e Juve B.
Sfumato, almeno per il momento, Draxler e con la questione Gotze in realtà mai aperta, la Juventus si è rivolta altrove, individuando due profili interessanti, uno già sondato in passato, l’altro che appare invece come novità: Henrix Mkhitaryan e Ilkay Gundogan. Il trequartista è stato fortemente seguito anche nella scorsa finestra di mercato mentre è nuova l’idea del regista tedesco, che potrebbe restituire Marchisio e Pogba alla loro classica posizione in campo. Allegri ha già provato delle soluzioni alternative, proprio col francese e con l’argentino Dybala che però non hanno convinto appieno, da qui la decisione di continuare ad agire sul mercato. Ci sono ancora due possibilità, Llaramendi e Cuadrado, oppure Isco e Vazquez: i primi sono soluzioni in extremis, gli ultimi due difficilmente lasceranno i propri club. Una telenovela in pieno svolgimento quindi e con i 60 milioni di euro arrivati nelle tasche della dirigenza bianconera c’è ancora più margine per osare.