Juventus, parla Buffon – Dopo il pareggio di venerdì scorso in campionato sul campo dell’Atalanta, ieri per la Juventus è arrivata la bella notizia della sconfitta della Roma nel derby capitolino contro la Lazio, che praticamente azzera ogni speranza di rimonta da parte degli uomini di Luciano Spalletti. Con l’obiettivo del sesto scudetto di fila ormai in tasca, i bianconeri sono concentrati sulla doppia sfida di Champions League contro il Monaco in semifinale, altra tappa fondamentale verso un sogno chiamato ‘Triplete’. Intanto uno dei pilastri della Juventus, Gigi Buffon, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del sito ‘UEFA.com’, svelando i segreti della impermeabilità della difesa bianconera e non solo: “Nella vita bisogna avere sempre come obiettivo quello di migliorarsi. Aver subito solamente 2 goal in Champions è un grande obiettivo, ma potevamo anche evitare di prendere quelli. Il tutto è stato frutto ovviamente del grande lavoro del reparto difensivo, ma non bisogna dimenticare nemmeno il resto della squadra, ci siamo giovati anche del movimento dei centrocampisti e degli attaccanti. Penso che di solito venga sottovalutata l’arte della difesa quando non si hanno grandi difensori. Contro il Barcellona non abbiamo mai fatto catenaccio nel corso di tutti i 180 minuti – sottolinea Buffon -, quando ci siamo difesi è emersa sia la forza dei singoli sia quella del collettivo, c’è grande empatia tra di noi. E’ una cosa molto importante, coi ragazzi ci conosciamo, ci stimiamo e ci deridiamo anche da tanto. C’è un rapporto di fiducia e di grande stima”.

Juventus, parla Buffon – Poi il numero uno bianconero ha parole dolci per tutti, dal trio Barzagli, Bonucci e Chiellini alle riserve di lusso, Rugani e Benatia: “Barzagli, Bonucci e Chiellini? Ognuno ha le proprie caratteristiche, insieme si assemblano in maniera perfetta. Non c’è nessuna gelosia, si è creato un meccanismo psicologico veramente incredibile. Non voglio dimenticare nè Benatia nè Rugani, che sarà il prossimo centrale della nazionale italiana. Faccio fatica a trovare in Europa una squadra che questo quintetto così forte“. Infine Buffon svela un retroscena sul rapporto con i suoi compagni di squadra: “Amici anche fuori dal campo? Devo essere sincero, al di fuori del campo ho sempre frequentato poco i miei compagni, ho la mia vita e le mie conoscenze. Ogni tanto può fare piacere, ma non è indispensabile. Per me la cosa fondamentale sono i sentimenti che si riescono a creare in campo, con uno sguardo, una parola o anche un gesto si può trasmettere affetto o amicizia senza fare cose eclatanti”.

















