“Ad avercene di Padoin…”. Frase che ricorre, nonostante gli allenatori in panchina cambiano e le stagioni si susseguono una dietro l’altra. Simone Padoin, tuttofare della Juventus pluriscudettata, voluto tra le perplessità varie dell’ambiente da Antonio Conte e diventato l’emblema della rinascita bianconera. Sempre pronto quando chiamato in causa in campo, pedina fondamentale nel gruppo Juventus: lavoro , sudore, sacrificio e zero polemiche, un esempio da indicare e seguire per chi si affaccia dalle parti di vinovo.
E adesso? La maglia da titolare contro la Roma, Allegri che punta forte su di lui. Ieri invece la decisione che non ti aspetti: escluso dalla lista UEFA (insieme ad Asamoah) presentata dal club bianconero. Una metamorfosi che ha fatto storcere il naso a molti, ma che il giocatore ha vissuto come sempre in silenzio nel massimo della professionalità. Pronto a far cambiare idea ad Allegri.