Juventus, Chiellini si confessa: da Cristiano Ronaldo ad Ibrahimovic, dal tifo per il Milan al ritiro

Giorgio Chiellini si è confessato durante una diretta Instagram con Martina Colombari: da Cristiano Ronaldo a Ibrahimovic, dal Milan al ritiro

Una diretta Instagram con Martina Colombari è stata l’occasione per Giorgio Chiellini di confidarsi e confessarsi. A partire dal ritorno ad un po’ di normalità:Siamo tornati a fare quello che ci piace. Sono stato due mesi e mezzo senza vedere la mia famiglia. Ora mi sto riprendendo da qualche acciacco post infortunio. Ho ancora qualche giorno a parte, poi spero di poter dare una mano alla squadra. Ho vissuto la riabilitazione molto bene, con grande energia, dando tanto ma anche godendomi tanti momenti che con la famiglia non avevo mai vissuto: il pranzo della domenica non l’avevo mai fatto in vita mia. Tante piccole cose: mia figlia piccola fa un anno il 20 giugno, mi sono goduto tutti i suoi primi mesi, mentre la grande ha cinque anni e mi ha dato grande energia e affetto, la famiglia mi ha aiutato tanto. Sono stato due mesi e mezzo poi senza vederli, in un momento particolare come quello della pandemia che è stato uno stress test per la nostra testa e le nostre emozioni”.

Poi un retroscena: Ero tifoso del Milan, e c’era una guerra in famiglia con mio fratello che era della Juve. Quando ho firmato nel 2004 per la Juventus, puoi immaginare la felicità di mio fratello e mio padre”.

Si è passati poi al discorso extra-campo: “La laurea? A Torino avevo tanto tempo libero e mi son detto: ‘Ma perché invece di leggere un libro non mi metto a studiare?’”. Ma subito si torna al calcio. Se Ibrahimovic “è stato l’avversario che mi ha tirato fuori il meglio”, Cristiano Ronaldo “è uno dei calciatori che mi ha segnato di più in carriera, per fortuna ora è un mio compagno. Ci ha dato un grande boost negli ultimi due anni, tirando fuori il meglio da ognuno di noi e dando una spinta importante a tutta la società. È di un altro livello, e giochiamo per lui per farlo rendere al meglio”. E poi Buffon: “Per me è un fratello maggiore. Riesce sempre, nei momenti decisivi, a tirar fuori le parole giuste per cambiare le sorti di una stagione. Ha questo dono, essendo molto passionale per entrati dentro. Con lui ho vissuto tanto in questi anni, tra Juve e Nazionale. È una persona splendida, che mi ha insegnato tanto”.

Infine il capitolo ritiro: “Il prossimo anno cercherò di capire come sto. Vedrò come starò, ci sta che alla fine del prossimo anno potrò smettere. Mi piacerebbe fare un percorso nel mondo del calcio perché è la mia vita. Finire con un grande Europeo sarebbe l’ideale. Spero di arrivarci in ottime condizioni per viverlo alla grande”.

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