Partita senza storia allo Juventus Stadium, con i bianconeri che hanno sconfitto il Chievo col risultato di 3 – 1. Mai pericolosi i clivensi, andati in goal solo grazie ad un pasticcio della retroguardia avversaria, in collaborazione tra Lichtsteiner e Caceres. Il vantaggio della Juventus è arrivato grazie ad un gran goal di Asamoah, cui ha fatto seguito il tap in di Marchisio, dopo un calcio di punizione di Pirlo. Nella ripresa il Chievo ha accorciato le distanze, ma non si è più visto. Anzi, è stata la Juve a chiudere il discorso con il goal di testa di Llorente.
– Juventus
Gianluigi Buffon: Ci pensano i compagni di squadra a batterlo, per il resto è poco impegnato. Voto 6,5
Martin Caceres: Sfortunato protagonista in occasione dell’autogoal, per il resto non demerita. Voto 6
Leonardo Bonucci: In assenza dei compagni, è lui il leader della difesa bianconera: compito assolto benissimo. Voto 6,5
Angelo Ogbonna: Prestazione eccellente del difensore arrivato dal Torino, apparso molto sicuro. Voto 6,5
Stephan Lichtsteiner: L’autogoal è attribuito a Caceres ma, di fatto, la frittata la combina lui. Voto 5,5
Claudio Marchisio: Si vede che è in forma, il goal è il complemento di un’ottima prestazione. Voto 6,5
Andrea Pirlo: Solite geometrie al servizio della squadra, mette lo zampino in due dei tre goal bianconeri. Voto 6,5
Arturo Vidal: Molto meglio rispetto all’ultima partita, ma è lontano dagli standard migliori. Voto 6
Kwadwo Asamoah: Grande corsa ed un goal straordinario: il ghanese si conferma elemento fondamentale. Voto 7
Sebastian Giovinco: Conte gli dà una chance dopo mesi e lui, puntualmente, la spreca. Voto 5
Fernando Llorente: E’ stanco e si vede, eppure riesce comunque a segnare: roba da grandi centravanti. Voto 6,5
Carlos Tevez: Entra in campo negli ultimi venti minuti e si muovo molto lungo il fronte d’attacco. Voto 6
Pablo Daniel Osvaldo: Ha voglia di segnare e si vede, ma non ci riesce, l’impegno è comunque lodevole. Voto 5,5
Simone Padoin: Pochi minuti in campo. S.V.
– Chievo
Michael Agazzi: Convince poco alla sua prima da titolare, pur non avendo colpe specifiche in occasione dei goal. Voto 5,5
Nicholas Frey: Lotta come un dannato, ma non può bastare. Voto 5,5
Michele Canini: Si perde Llorente in occasione del terzo goal della Juve. Voto 5
Alessandro Bernardini: Sulla falsariga di Frey ma, rispetto al compagno di squadra, è meno ‘cattivo’. Voto 5,5
Perparim Hetemaj: Moto perpetuo in mezzo al campo, il suo apporto non basta però ad argine la metà campo bianconera. Voto 5,5
Gennaro Sardo: Corre tanto ma perde spesso il duello con il diretto avversario. Voto 5
Roberto Guana: Perde costantemente i duelli con i rivali, partita decisametne sottotono la sua. Voto 5
Ivan Radovanovic: Vende cara la pelle in mezzo al campo, ma spesso è isolato. Voto 6
Boukary Dramè: Tanta corsa a vuoto e poco più, prestazione decisamente insufficiente. Voto 5,5
Cyril Thereau: E’ l’unico che cerca di far qualcosa per impensierire la difesa avversaria, anche se i risultati non sono granchè. Voto 5,5
Adrian Stoian: Evanescente, produce molto fumo ma, di arrosto, non se ne vede l’ombra. Voto 5
Sergio Pellissier: Entra nella ripresa e, rispetto a Stoian, quantomeno si muove di più e meglio. Voto 5,5
Matteo Rubin: Decisamente meglio di Sardo, anche se la prestazione è poco brillante. Voto 5,5
Victor Obinna: Rimane in campo per pochi minuti, ingiudicabile. S.V.