Juventus, Conte: “Si prende un gol e si va nel panico, dispiace per i punti persi”

Ai microfoni di Sky Sport, Antonio Conte ha analizzato il pareggio esterno ottenuto dalla Juventus sul campo del Verona. Queste le sue parole: “Non ci sono spiegazioni. Le gare durano 95 minuti. Non basta un tempo ed essere padrone. Basta una disattenzione e veniamo puniti, di nuovo su calcio da fermo. Alle disattenzioni diventa difficile porre rimedio, ma dobbiamo stare attenti altrimenti rischiamo di vanificare tutto. Lascia perplessi il fatto che siamo padroni del campo per un tempo, poi come accaduto con l’Inter si prende un gol e si va nel panico. Complimenti al Verona che ci ha creduto fino alla fine. Farò le mie valutazioni dopo la gara di oggi, con serenità. Il posto bisogna tenerselo stretto. Le motivazioni devono essere sempre al massimo, altrimenti sappiamo cosa succede. C’è poco da scappare, determinazione e motivazione sono fondamentali. Dispiace perché sono due punti in più. Disattenzioni? Questo pareggio può farci fare un bagno di umiltà, magari ne abbiamo bisogno. Ora possiamo resettare tutto perché sono state disattenzioni gravi”. Sull’esordio di Daniel Pablo Osvaldo, Conte ha aggiunto: “Davanti le rotazioni sono frequenti, l’importante che ci siano giocatori che abbiano voglia. Se qualcuno mi mette in difficoltà non ci penso più di tanto a cambiare”.