In casa Juventus continua a tenere banco l’inchiesta sulle plusvalenze, anche nelle ultime ore sono arrivate nuove accuse di falso in bilancio. Nella giornata di oggi è stato convocato in Procura l’attaccante Paulo Dybala, come persona informata sui fatti.
L’inchiesta Prisma aveva portato all’iscrizione nel registro degli indagati di Andrea Agnelli, Pavel Nedved e Fabio Paratici, più tre tra dirigenti ed ex dell’area finanza e l’avvocato Cesare Gabasio. L’accusa era quella di emissioni di fatture per operazioni inesistenti e false comunicazioni delle società quotate in borsa. L’ultima fase riguarda, invece, l’accordo con i calciatori per la riduzione degli stipendi da marzo 2020 a causa della pandemia da Covid-19.
Dybala non risulta indagato ma è stato sentito come persona informata sui fatti. Alle 15 avrebbe dovuto essere alla Continessa per l’allenamento, invece è stato costretto ad un cambio di programma. Dybala è stato accompagnato dal suo autista. La chiusura dell’inchiesta potrebbe, a questo punto, slittare.