Ventidue anni e tanta voglia di vincere. L’argentino Paulo Dybala ha scelto la Juventus nonostante la folta schiera di corteggiatori pronti a scommettere su di lui e, a pochi mesi dal suo approdo in bianconero, continua a compiacersene. “Arrivare in un grande club come la Juventus è un sogno. E’ stato un salto molto importante per la mia carriera, perché sono ancora giovane ed essere alla Juve è qualcosa di unico, ma non ci si può mai rilassare perché in un club di questa importanza non c’è tempo per farlo”, ha spiegato in una lunga intervista rilasciata a ‘El Chiringuito’ e ripresa da ‘As’.
Dopo un inizio in sordina nel quale Massimiliano Allegri ha centellinato le sue apparizioni in maglia bianconera adesso l’argentino è imprescindibile e, insieme a Morata, fa il bello e il cattivo tempo nel reparto offensivo della Juventus. “Alvaro è un amico, una bella persona. Mi aveva scritto prima che arrivassi e abbiamo un buon rapporto. Durante un Juve-Palermo mi diede un calcione forte e gli dico sempre che un giorno glielo restituirò ma finché giochiamo assieme non succederà”, spiega.
“Mi riempie d’orgoglio che un idolo come Messi dica che sarei un suo degno successore, perché significa che sto lavorando bene e che devo continuare su questa strada. Quando sono andato in nazionale non c’era perché infortunato ma se tutto va bene più avanti avrò la possibilità di conoscerlo”, spiega quando gli chiedono cosa pensa del fatto che la stella del Barcellona ha speso per lui parole importanti. Poi parla anche del rivale più grande di Leo Messi, Cristiano Ronaldo: “Dimostra in tutte le partite che livello di giocatore è. E’ da ammirare, tutti quelli che giochiamo in questo ruolo vorremmo fare i gol che fa lui. Il Real fa un bel gioco, ha un allenatore nuovo ed è difficile, in così poco tempo, cercare di praticare il calcio che uno vuole”.