Juventus, è giallo Agnelli: “si nasconde e non partecipa alla video-riunione di Serie A dopo la figuraccia Superlega”

Il presidente della Juventus Agnelli non avrebbe partecipato alla video-riunione in Serie A, la reazione dopo il caos della Superlega

Ancora reazioni sulla Superlega ed in particolar modo sul presidente Andrea Agnelli. Il numero uno della Juventus è finito nel mirino in quanto protagonista del progetto della nuova competizione, poi andato in fumo in seguito al dietrofront di sei squadre inglesi. Addirittura sono state chieste le dimissioni di Agnelli, la situazione è ancora in fase di evoluzione e non sono da escludere colpi di scena. Le squadre sono state obbligate a lasciare la competizione, con la minaccia di non poter partecipare alla prossima Superlega.

E’ ancora tensione per Andrea Agnelli, gli ultimi aggiornati sono arrivati da Dagospia che riporta un articolo de ‘Il Corriere della Sera’. “Andrea Agnelli, il più atteso della giornata, ha inviato in sua vece l’avvocato Cesare Gabasio e il Chief Revenue Officer Giorgio Ricci. Rimasti in religioso silenzio nelle quasi tre ore di assemblea. Le tensioni accumulate negli ultimi giorni sono state al centro dell’importante discorso di Paolo Dal Pino che, con tono fermo e severo, ha ripercorso passo dopo passo le tappe della sofferta vicenda dei fondi intrecciata, con il senno di poi, al blitz fallito della Superlega”. 

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Poi altre due situazioni calde: “Sul banco degli imputati si sono seduti solo Beppe Marotta e Paolo Scaroni, amministratore delegato dell’Inter e presidente del Milan: presenti ma ben lontani dal proposito di rassegnare le dimissioni. Il grande manovratore del progetto che ha sconvolto il mondo del pallone ha scelto invece di non collegarsi alla video-riunione dei presidenti di serie A”, l’ultimo riferimento è ancora ad Agnelli.

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