Dopo la vittoria della Juventus per 2-0 in casa dell’Atalanta è intervenuto, ai microfoni di ‘Sky Sport’, Patrice Evra. Messa da parte la bruciante sconfitta in Coppa Italia contro l’Inter, che comunque non ha influito nel computo finale permettendo ai bianconeri di centrare la seconda finale consecutiva, si ricomincia a pensare in grande.
“Tutte le partite sono davvero come le finali. Noi vogliamo davvero vincerle tutte, dopo puoi perdere o pareggiare. Questo spirito non mi stupisce, così come vedere Mandzukic centrale o terzino. non voglio senti parla di stanchezza perché io il quinto scudetto c’è l’ho chiaro in testa”, dichiara il terzino francese.
“Io vorrei rispondere alla gente che critica il calcio italiano e spero che questa gente venga a giocare qui. Ricordo Tevez mi diceva che in Italia per fare un gol dovevi creare 100 occasioni. Qui sono pronti tatticamente e io a 34 anni sto imparando alla grande. In Inghilterra è più uno show, come due boxeur che lottano e cade il primo che si stanca. Se tatticamente non sei bravo non puoi giocare. Hai bisogno più di intelligenza che talento”, continua Evra individuando le differenze con la Premier League, campionato nel quale ha militato per molti anni.
Infine il francese esprime i suoi buoni propositi circa il ritorno da giocare in Champions League contro il Bayern Monaco. “Ci credo perché per me è una cosa normale. L’anno scorso ricordo che c’era gente che non pensava che arrivassimo fino in fondo e invece abbiamo perso solo col Barcellona, ma io ci credo. Se non ci credessi chiederei al mister di non giocare. La Juve ora ha un’immagine più bella in Europa, noi dobbiamo confermarla, fare il colpo e vincere contro il Bayern”, conclude.