Juventus, Evra svela alcuni retroscena su Higuain: “ecco cosa fa dal nervoso”

Retroscena Higuain - Patrice Evra, compagno di squadra di Higuain, ha svelato alcuni retroscena sul 'Pipita': "si mangia le unghie dal nervoso"

Retroscena Higuain – L’avventura del ‘Pipita’ alla Juventus è iniziata nel migliore dei modi. L’argentino ha realizzato già 7 reti in 9 gare disputate tra campionato e Champions League. L’ex Napoli però è un maniaco del goal, come racconta Patrice Evra che svela alcuni retroscena sul suo compagno di squadra ai microfoni di ‘Uefa.com’:

“Prima di tutto è un grande uomo, che è molto importante nel calcio. A parte questo, lui è il tipo che impazzisce se non segna – è nella sua natura. Mi ricordo di una partita quando eravamo entrambi in panchina e si stava mordendo le unghie. Mi ha detto: ‘Quando entro DEVO segnare!’ Lui è ossessionato dal goal. Un po’ come van Nistelrooy, attaccanti che sono nati per il goal. Se non segnano, non riescono a dormire. E tutto questo è perfetto per la Juventus”.

Evra è uno dei motivatori della squadra, insieme a Buffon: “Penso che ci siano diversi motivatori in squadra, ma Gigi e io vogliamo tutto, e facciamo in modo che questo spogliatoio dia sempre il massimo. E’ stato detto che alcuni nostri discorsi hanno fatto la differenza. Ma no, ognuno fa la differenza. Tutti i giocatori sono leader”.

Il francese proverà a vincere la Champions League con la Juventus: “Io ho giocato cinque finali e ne ho vinta solo una. Ne ho perse tre contro il Barcellona. Senza il Barcellona l’avrei vinta quattro volte… Per me è la competizione più bella. Anche adesso che ho 35 anni sentire l’inno della Champions è speciale. E’ una competizione che amerò per sempre”.

Infine l’ex Manchester United ha parlato del suo futuro: “Non preoccupatevi, quando vedrò che il mio livello starà calando, mi limiterò ad andare in pensione. Sono onesto con me stesso. Ma al momento mi sto divertendo, mi piace correre. Sento che sto giocando ogni partita come se fosse l’ultima.I miei esempi sono giocatori del calibro di Maldini e Zanetti, che hanno giocato fino a 40 anni. Ryan Giggs. Questi sono i miei esempi”.