Cristiano Giuntoli non è più il direttore sportivo del Napoli e si appresta ad abbracciare la Juventus. Si attendeva l’ufficialità nella giornata di oggi, l’ultima prima dell’inizio della nuova stagione che, in caso di ritardo, avrebbe costretto la Juventus a chiedere una deroga o a tesserarlo con un altro ruolo nell’organigramma. Nessun dispetto, dopo 8 anni passati in azzurro le due strade si sono separate con qualche lungaggine, ma in maniera pacifica.
Come detto, Giuntoli si appresta a vestire di bianconero. Manna verrà ‘retrocesso’ a suo vice e insieme tracceranno le linee guida del mercato dei bianconeri. Una vera e propria rivoluzione, vista l’assenza dalla Champions e tutto ciò che comporta in termini di introiti, appeal e gestione del bilancio. Tre le priorità a cui far fronte fin da subito.
Sfoltire la rosa
La prima delle priorità che Giuntoli dovrà affrontare riguarda lo sfoltimento della rosa. Sono diversi i profili che per questioni di età, necessità economica o ruolo marginale nel progetto lasceranno la Continassa.
Oggi è arrivato l’addio di Cuadrado, presto potrebbe seguirlo Alex Sandro. Zakaria, Arthur e McKennie sono degli esuberi da piazzare. Non è esclusa la cessione di qualche giovane, in ottica plusvalenza (reale), come Iling-Junior.
Il destino di Vlahovic e Chiesa
Diversa la situazione di Vlahovic e Chiesa. Si tratta dei calciatori più forti della Juventus e anche dei due con il costo più alto. Per entrambi la permanenza in bianconero sembra fortemente in bilico. La Juventus potrebbe finanziare il proprio mercato con una cifra, per la cessione di entrambi, tra i 120 e i 150 milioni. Un budget che non avrebbe eguali nel panorama italiano. Diverse le big d’Europa che tengono d’occhio entrambi i giocatori.
Il mercato in entrata
Ultimo punto, tuffarsi a capofitto nel mercato. Le prime mosse sono già state archiviate: Milik e Rabiot trattenuti, Weah prelavato dal Lille. Insieme all’esterno americano ne potrebbe arrivare un altro. Occhi puntati su Nicolò Zaniolo che, nei giorni scorsi, ha dichiarato apertamente il proprio gradimento per i colori bianconeri.
Ceduto Vlahovic, in attacco serve un bomber. Hojlund è l’indiziato numero uno, l’Atalanta chiede fra i 50 e i 60 milioni. A centrocampo il sogno è Milinkovic-Savic: il costo è di 40 milioni. La Lazio è interessata a Pellegrini ma preferirebbe Rovella come contropartita per limare il prezzo.
Da monitorare anche la situazione esterni: Nandez del Cagliari, Castagne del Leicester, Marzaoui in uscita dal Bayern Monaco i nomi più caldi. Sulla sinistra occhio a Parisi.

