Juventus: Giuntoli verso l’addio, rivoluzione dirigenziale all’orizzonte

Una vera e propria rivoluzione è quella che si prospetta in casa Juventus a livello di dirigenza in vista della prossima stagione

Un vero e proprio ribaltamento, secondo le ultime indiscrezioni de La Gazzetta dello Sport, potrebbe concretizzarsi già nei prossimi giorni, in casa Juventus, ben prima della partenza della squadra per gli Stati Uniti in vista del Mondiale per Club.

Al centro di tutto c’è il futuro di Cristiano Giuntoli, l’uomo che solo l’estate scorsa aveva portato entusiasmo e una nuova visione alla Continassa dopo la trionfale esperienza napoletana.

L’eco di un suo allontanamento si fa sempre più forte, e la decisione, che avrebbe il benestare di John Elkann, CEO di Exor, sta per essere formalizzata.

L’addio di Giuntoli non sarebbe un evento isolato, ma innescherebbe una reazione a catena. Con lui, infatti, dovrebbero salutare Torino anche Giuseppe Pompilio e Stefano Stefanelli, figure professionali di cui Giuntoli si era circondato e che aveva portato con sé nella sua avventura bianconera. La giornata di oggi potrebbe essere quella decisiva per le comunicazioni ufficiali che formalizzeranno questi cambiamenti.

In attesa di tali annunci, il quadro sulla futura architettura dirigenziale bianconera comincia a delinearsi. La Juventus sembrerebbe intenzionata a ripartire da volti nuovi, o meglio, da figure che hanno già avuto un legame con il mondo bianconero o che si sono distinte in contesti internazionali. I nomi caldi sono quelli di Damien Comolli, fresco di dimissioni dalla presidenza del Tolosa (club facente parte della galassia RedBird, la stessa del Milan), e Matteo Tognozzi. Quest’ultimo, già capo scouting della Juventus fino al 2023 prima di approdare al Girona come Direttore Sportivo, dovrebbe tornare a ricoprire proprio tale carica in bianconero, un ruolo di grande responsabilità nella costruzione della squadra.