Juventus o Inter per Lukaku, parla l’ex tecnico che lo lanciò: le indicazioni sulla prossima destinazione

Lukaku nel mirino di Juventus e Inter, parla l'ex allenatore che lo lanciò, le indicazioni

Tutti pazzi di Lukaku. I club italiani hanno messo nel mirino l’attaccante del Manchester United, è testa a testa tra Juventus e Inter con i bianconeri che nelle ultime ore hanno effettuato il sorpasso grazie ad un possibile scambio con Dybala. Geert Emmerecht, il suo ex tecnico che lo lanciò parla del calciatore in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’. «Romelu è molto diverso dal fratello Jordan, che gioca alla Lazio. Jordan è fortissimo, ha un grande talento, però va stimolato. Se lo lasci stare, tende ad accontentarsi».

Romelu invece no…

«Romelu ha la qualità dei campioni, vuole migliorare. Non gli devi suggerire nulla, è lui che viene al campo e ti dice: “Voglio fare questa cosa, va bene?”».

Qual era la sua migliore qualità ai tempi?

«L’ho allenato solo per sei mesi, poi lui è andato con la squadra Under 21. Non ci ha messo molto. Di quei mesi, ricordo che si dava obiettivi precisi. Non era una generica volontà di diventare forte, era un preciso desiderio di raggiungere un traguardo, poi un altro».

Guardiamo al presente. Dal Manchester United alla Juventus, che cosa cambierebbe per lui?

«Cambierebbe poco, Romelu ha già sperimentato un calcio di un diverso tipo, ha già deciso delle partite per la nazionale belga. Andrebbe bene anche per il calcio italiano, che negli ultimi anni ha sviluppato un gioco diretto, in cui spesso si attacca la porta dopo tre, quattro, cinque passaggi. Lukaku per quel calcio va benissimo».

Allora, tre risposte rapide per chiudere. Juve o Inter?

«Indifferente, può essere ideale per entrambe».

Chi il miglior attaccante per la Juve? Mandzukic, Higuain, Lukaku, Kean o Dybala?

«Prendo Romelu perché lo conosco, so quanto è determinato nella vita».

Compatibilità tra attaccanti. Ronaldo-Lukaku sì o Ronaldo-Lukaku no?

« Ronaldo sa arrivare da lontano e occupare l’area, girando attorno a un attaccante centrale come Romelu. Io dico di sì».