Come noto, nel prossimo campionato di Serie A le squadre partecipanti dovranno presentare una lista composta da un massimo di 25 giocatori, in ossequio a delle regole ben precise: quattro di essi dovranno essere cresciuti nel vivaio del club, altrettanti dovranno essere cresciuti in un qualunque vivaio italiano. Per quel che riguarda i calciatori formatisi in un vivaio italiano, sono considerati tali coloro i quali hanno giocato, tra i 15 ed i 21 anni, almeno tre stagioni, non necessariamente consecutive, in uno o più club del nostro paese. Discorso identico anche per quelli cresciuti nel vivaio del club, con differenza che, appunto, le tre stagioni tra i 15 ed i 21 anni devono averle giocate nel settore giovanile della società che presenta la lista. Nessuna limitazione, invece, per quel che riguarda quegli elementi rientranti nella categoria degli Under 21 al 31 dicembre 2015.
Fatte le dovute premesse, esaminiamo adesso la rosa della Juventus che, ad oggi, prevederebbe qualche taglio eccellente. Ma, con il mercato ancora lontano dalla chiusura, è chiaro che, da qui alle prossime settimane, le cose sono destinate a cambiare sicuramente. Andiamo a vedere, nel dettaglio, quali sono, per adesso, i giocatori bianconeri rispondenti ai vari criteri di cui abbiamo già parlato.
Calciatori cresciuti nel vivaio della Juventus: Pinsoglio, De Ceglie, Belfasti, Untersee, Marchisio, Marrone.
Calciatori cresciuti nel vivaio di un qualunque club italiano: Buffon, Bonucci, Chiellini, Barzagli, Rugani, Thiam, Sturaro, Kabashi, Dybala, Zaza.
Calciatori presenti in rosa ma che non rientrano nelle categorie sopra citate: Neto, Evra, Benatia, Dani Alves, Alex Sandro, Lichtsteiner, Lemina, Asamoah, Kedhira, Pereyra, Bouy, Jernanes, Pjanic, Mandzukic.
Under 21: Audero, Romagna, Mattiello, Mandragora, Marzouk.
E’ chiaro che, per quel che riguarda i calciatori cresciuti in un vivaio nazionale, la Juve non ha problemi di alcuni tipo, avendone in rosa ben più di quattro. Diverso il discorso relativo a quelli sviluppatisi, professionalmente, nel vivaio bianconero, con la Juventus che, a parte Marchisio e Marrone, si trova alle prese con una serie di ragazzi che faticherebbero ad essere considerati anche solo delle riserve. Come ovviare? Molto semplice. Urge sfoltire la rosa: con l’imminente cessione di Zaza al Wolfsburg, i 25 sono abbastanza facili da individuare. A questo punto, la rosa dei Campioni d’Italia potrebbe essere così composta:
Portieri: Buffon (VN), Neto, Pinsoglio (VJ).
Difensori: Rugani (VN), Bonucci (VN), Chiellini (VN), Barzagli (VN), Lichtsteiner, Evra, Alex Sandro, Dani Alves, Benatia.
Centrocampisti: Marchisio (VJ), Marrone (VJ), Sturaro (VN), Pjanic, Asamoah, Lemina, Khedira, Pereyra (oppure Hernanes, in luogo di uno degli ultimi tre).
Attaccanti: Dybala (VN), Mandzukic, Dybala, Pjaca.
Così facendo, la rosa della Juve sarebbe formata da 24 giocatori registrati in elenco: uno in meno rispetto al limite massimo consentito, visto che i bianconeri difficilmente inseriranno uno dei giocatori cresciuti nel vivaio attualmente presenti in rosa, oltre ai già citati Pinsoglio, Marchisio e Marrone. Queste scelte presupporrebbero, ovviamente, le cessioni, oltre che di Zaza, dei tanti esuberi attualmente a disposizione di Massimiliano Allegri: da De Ceglie a Kabashi, passando per almeno uno tra Hernanes, Pereyra, Lemina e Sturaro. Senza dimenticare che l’eventuale arrivo di un ulteriore centrocampista, di cui tanto si parla oggi, avrebbe come conseguenza una cessione in più, da individuare, probabilmente, nell’elenco dei quattro centrocampisti sopra riportato. Insomma, i lavori sono ancora in corso d’opera.