La situazione in casa Juventus è disperata. L’avvio di stagione della squadra di Massimiliano Allegri è stato drammatico, dal punto di vista dei risultati e del gioco. In campionato ha vinto appena 3 volte su nove partite, poi quattro pareggi e due sconfitte, occupa l’ottava posizione in classifica e le prospettive non sono di certo positive. In Champions League è praticamente già fuori dalla fase a gironi, la sconfitta contro il Maccabi è destinata a condannare i bianconeri.
I tifosi continuano la contestazione e i più bersagliati sono i calciatori e il presidente Agnelli. Non è stato risparmiato dalle critiche l’allenatore Massimiliano Allegri, ormai incapace di gestire il gruppo. La squadra non segue più l’allenatore e la prestazione contro il Maccabi ha confermato la spaccatura. I problemi non sono dunque solo sotto l’aspetto tecnico, ma anche di rapporti.
I calciatori hanno mandato l’ennesimo segnale alla dirigenza. Tutti hanno giocato sottotono, ma soprattutto non hanno dimostrato quella voglia di voler ribaltare il risultato. La dirigenza ha confermato la fiducia nei confronti di Allegri, per un aspetto economico ma non solo. Il livornese è legato da un contratto molto importante, fino al 2025. Il presidente Agnelli ha deciso di temporaggiare, anche per il rapporto di amicizia che lo lega al tecnico. Ma la fiducia non sarà illimitata.
Agnelli è stato durissimo al termine della partita contro il Maccabi, tutti sono finiti in discussione. E’ stata confermata la fiducia nel tecnico fino al termine della stagione per poi effettuare valutazioni più approfondite, ma un nuovo tracollo nelle prossime partite potrebbe portare al ribaltone.
Allegri dovrà cambiare passo nelle prossime 8 partite, prima della pausa per il Mondiale. Il quarto posto in classifica e la qualificazione alla prossima Champions League è ancora possibile, a patto di un immediato cambio di passo. La Juventus incontrerà in serie Torino, Empoli, Benfica, Lecce, Psg, Inter, Verona, Lazio.
Tutto è nelle mani dei calciatori, capaci di indirizzare il futuro di Allegri. La squadra crede ancora in Allegri? Una risposta definitiva è attesa nelle prossime due sfide contro Torino e Empoli.
Un’altra sconfitta nel derby contro il Torino potrebbe obbligare Agnelli ad esonerare Allegri, nonostante la stima e il rapporto personale. Il bene della Juventus deve essere messo in primo piano. La Vecchia Signora potrebbe affidarsi ad un traghettatore, poi l’assalto ad un tecnico di primo livello per la prossima stagione.
I TRAGHETTATORI
- MONTERO – E’ l’allenatore della Primavera ed è un nome sponsorizzato dai tifosi. E’ un tecnico di grande carattere, caratteristica ereditata già da calciatore. Non è un tecnico di esperienza, ma è considerato di prospettiva.
- RANIERI – E’ un ex, si tratta di un allenatore di grande esperienza che non ha bisogno di presentazioni. Le ultime esperienze sono state da due volti, ma l’impresa sulla panchina del Leicester è ancora sotto gli occhi di tutti.
- DI FRANCESCO – E’ reduce da esperienze disastrose, ma è comunque un nome di ottimo livello. L’ex Roma è alla ricerca di una squadra importante per dimenticare le ultime esperienze e tornare ai livelli del periodo in giallorosso.
- PRANDELLI – L’ultima esperienza è stata sulla panchina della Fiorentina. E’ in grado di rimettersi in gioco e nel corso della carriera è stato protagonista di ottime stagioni.
- BENITEZ – E’ circolato anche il nome dell’ex Napoli. Lo spagnolo è alla ricerca di un progetto a lungo termine, potrebbe fare un’eccezione solo per i bianconeri.
I NOMI PER LA PROSSIMA STAGIONE
- ANTONIO CONTE – E’ il nome sicuramente più importante. Le qualità dell’allenatore italiano non sono in discussione, è riuscito sempre a fare la differenza. La rinascita della Juventus è partita proprio da lui, l’addio è stato burrascoso e alcune dichiarazioni hanno compromesso il rapporto con la dirigenza. Ma certi amori sono destinati a non finire.
- GASPERINI – Ormai è una certezza, è il protagonista principale del miracolo Atalanta. I nerazzurri sono in lotta per lo scudetto con una rosa nettamente inferiore di quella bianconera. L’allenatore riesce a tirare il massimo dalle squadre, è un profilo molto seguito dalla dirigenza.
- TUCHEL – L’esperienza con il Chelsea si è conclusa con l’esonero, ma la vittoria della Champions League nella stagione 2020/2021 non deve essere dimenticata. E’ un allenatore di carattere e il rapporto con lo spogliatoio non è stato sempre idilliaco.
- POCHETTINO – Al momento nell’elenco non figura Zinedine Zidane, l’ex bianconero è tentato dalla Nazionale francese. Un nome valutato è quello di Pochettino, reduce dall’esonero con il Psg. E’ abituato dunque ad allenare grandi campioni.