Juventus-Napoli è finita 4-3. Una partita pazzesca, infinita, piena di colpi di scena. Come quello finale, che ha visto i bianconeri esultare per una sciagurata autorete di Koulibaly. Proprio lui che due anni fa usciva dallo Stadium da eroe. Al termine del match, ai microfoni di Sky, le parole di Martusciello, che anche quest’oggi ha sostituito Maurizio Sarri in panchina.
“Sarri non era assolutamente contento dei 7 gol, avrebbe voluto vincere 4-0. Il calo fisico è stato importante nel secondo tempo e contro una squadra forte come il Napoli, superiore alla media del campionato, ci ha messo in difficoltà. Ma è da esaltare quell’ora gioco in cui si poteva concretizzare qualche occasione di più. Sul 3-0 complice la condizione e un calo mentale, forse perché avevamo la pancia piena, abbiamo rischiato di concedere a giocatori di questa portata di farci male”.
“Dalle amichevoli ad oggi, mi ha colpito che questo è un gruppo che non molla mai e nelle difficoltà tira fuori sempre qualcosa di diverso. Anche stasera lo ha confermato. Inizialmente si aveva l’idea di un gruppo basato a difendere basso e colpire di contropiede, invece ci siamo ricreduti su tutti: Pjanic in particolare. Stiamo cercando di far passare il messaggio di pressare sempre in avanti. La qualità individuale è alta, vanno solo indirizzate certe linee di passaggio. Bisogna essere convinti di andare in quella direzione, poi l’errore ci può stare”.
“Con una qualità così elevata e di pari livello si attingerà a molti giocatori, tenendo presente di non perdere l’identità di squadra. Le partite sono tante e c’è la necessità di attingere anche a chi sta avendo meno spazio. De Litg? In reparto è ancora un pochino indietro, viene da una squadra e un campionato differente. Ma ha grande intelligenza, ha fatto un’ora molto buona. Poi è calato di condizione, si è fatto anche male, e ha commesso qualche errore di reparto. Chiaramente con il problema grosso di Chiellini non l’ha fatto rimpiangere”.