Juventus, parla il padre di Zaza: “Non vogliono cederlo in Italia, Londra è una soluzione”

“Leggo e sento con stupore di procuratori, agenti, intermediari che seguirebbero o vorrebbero seguire mio figlio: è necessario fare chiarezza una volta per tutte. Sono io a seguire Simone con il suo fraterno amico Francesco Lopapa, il resto sono cose senza alcun riscontro e pretestuose. Questa è la verità, lo dico come padre e procuratore di Simone”. Ai microfoni di ‘Gazzamercato.it’ ha parlato Antonio Zaza, padre di Simone Zaza, analizzando il futuro del figlio.

Zaza è stato ad un passo dal Wolfsburg, trattativa ben avviata e improvviso dietrofront quando sembrava che il tormentone estivo Germania-Torino fosse finito: “Simone è andato in Germania con il suo amico del cuore – ha spiegato Antonio Zazaper vedere di persona la situazione, ma abbiamo trovato sul tavolo una proposta contrattuale diversa

Zaza (LaPresse - Daniele Badolato)
Zaza (LaPresse – Daniele Badolato)

da quella prospettata all’inizio. Era distante dalle nostre aspettative e siamo distanti dalle attese. Difficile che possa riaprirsi a queste condizioni”. Intanto in Inghilterra c’è interesse. E’ tornato alla carica il West Ham che potrebbe chiudere a breve, ma anche il Tottenham ha fatto un sondaggio per capire la fattibilità dell’affare: “Il West Ham – ha aggiunto Antonio Zazaè una soluzione gradita, qualcosa di più concreto. Bisognerà vedere cosa fa la Juventus, a brevissimo avremo novità. Londra? È una soluzione che prendiamo in seria considerazione”.

Quindi, salvo soluzioni last minute, si profila un arrivederci al campionato italiano: “Simone vive un momento tranquillo a livello professionale – ha concluso Antonio Zaza -. Vorrei ricordare che ha ancora 4 anni di contratto con la Juventus e resterebbe volentieri a Torino per dare il suo contributo. Il mercato italiano offre poche opportunità economiche e poi la Juventus non vuole cedere Simone ad una concorrente. Milan, Napoli e Roma sarebbero delle opzioni, vedremo cosa succederà”.