Non è un periodo entusiasmante in casa Juventus, dal punto di vista economico e sportivo. In Champions League sono arrivati tre punti preziosi contro il Malmoe, mentre in campionato la squadra ha conquistato solo un punto in tre partite. A preoccupare è anche la situazione finanziaria, il club bianconero ha chiuso il bilancio con una perdita di 210 milioni. L’esercizio è stato influenzato dalla pandemia da Covid e dalla svalutazione di Cristiano Ronaldo.
“Per una corretta interpretazione dei dati occorre in primo luogo rilevare che l’esercizio 2020/2021 è stato significativamente penalizzato – come per tutte le società del settore – dal perdurare dell’emergenza sanitaria connessa alla pandemia da Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive imposte da parte delle Autorità. La pandemia ha influenzato in misura rilevante – direttamente ed indirettamente – i ricavi da gare, i ricavi da vendite di prodotti e licenze e i proventi da gestione diritti calciatori, con un conseguente inevitabile impatto negativo sia di natura economico-patrimoniale sul risultato d’esercizio e sul patrimonio netto, sia di natura finanziaria sul cash-flow e sull’indebitamento. Tali effetti negativi sono stati in parte compensati da maggiori proventi da diritti radiotelevisivi per effetto del posticipo dall’esercizio precedente di alcune partite delle competizioni nazionali e internazionali a causa della pandemia.
L’esercizio 2020/2021 chiude pertanto con una perdita consolidata di € 209,9 milioni, rispetto alla perdita di € 89,7 milioni dell’esercizio precedente”.