Juventus, la Procura Figc apre un’inchiesta. E Allegri scrive ad Agnelli…

Gli ultimi aggiornamenti sul caso che ha travolto la Juventus: aperta un'inchiesta dalla Procura Figc

Un altro aggiornamento sul terremoto che ha travolto la Juventus. Il Cda si è dimesso e il passo indietro più clamoroso è stato quello del presidente Andrea Agnelli. L’ultimo aggiornamento riguarda l’apertura del fascicolo, la procura federale indaga sul “filone stipendi”, la manovra attuata del club bianconero nei primi mesi della pandemia. Con questa ‘mossa’ le due vicende (con quella delle plusvalenze) non si riuniranno in un’unica indagine. La Procura sta studiando tutte le carte dell’inchiesta Prisma.

“Èsempre molto positivo sentire la vicinanza degli azionisti e quindi ringrazio John Elkann per queste parole. In questi anni di lavoro, passione e vittorie, ho sempre potuto contare sul sostegno di Andrea Agnelli, al quale mi lega un rapporto di amicizia, che non si interromperà con la fine della sua presidenza”.Sono le dichiarazioni all’Ansa del tecnico della Juve Massimiliano Allegri, che resta, come ha detto Elkann “punto di riferimento dell’area sportiva della Juventus”.

Allegri
Foto di Yoan Valat / Ansa

“Andrea e John sono figure di riferimento per il mondo bianconero che deve rimanere concentrato sul lavoro quotidiano in campo per ottenere i risultati che tutti vogliamo”, ha aggiunto Allegri.

L’attacco di Tebas

Javier Tebas, presidente della Liga, ha pubblicato un tweet allegando il comunicato del club bianconero sulle dimissioni e anche quello della Liga sull’accaduto: “caro Andrea Agnelli, avete “manipolato” bilanci, valutazioni, documenti, per “ingannare” le autorità pubbliche, gli sportivi, gli azionisti, i tifosi… e avete anche voluto ingannare il mondo del calcio con la bontà della SUPERLEGA, le vostre dimissioni sono una GRANDE NOTIZIA”.