Le ultime ore sono state pesantissime per Andrea Agnelli. Il progetto della Superlega è fallito, è stato un durissimo colpo per il presidente della Juventus. La stagione dei bianconeri è stata al di sotto delle aspettative, in campionato dovrà confermarsi in zona Champions League per evitare gravissimi problemi dal punto di visto economico e non peggiorare una situazione già delicata. L’eliminazione in Champions League agli ottavi contro il Porto è stata pesantissima. Il nuovo progetto al momento non ha portato frutti, la decisione di affidare la panchina ad Andrea Pirlo non è stata azzeccata. I risultati sono stati deludenti e si starebbe pensando ad una vera e propria rivoluzione.
Superlega, Andrea Agnelli si arrende: “non può andare avanti, non proseguirà”
I ribaltoni in casa Juventus

Secondo quanto riporta Corriere.it l’esperienza di Agnelli alla guida della Juventus potrebbe essere giunta al capolinea. In prima linea per la sostituzione ci sarebbe il cugino Alessandro Nasi, vice presidente della società finanziaria Exor, la holding degli Agnelli, presieduta da John Elkann. Il 46enne è un manager molto stimato e recentemente è stato accostato anche alla Ferrari, si tratta di un profilo di grandissimo livello ed eventualmente in grado di guidare il club con buone possibilità di successo. Altre voci interessanti sulla Juventus, potrebbero tornare delle vecchie glorie: i nomi sono quelli di David Trezeguet, che studia da d.s. o Alessandro Del Piero, possibile vice presidente al posto di Pavel Nedved.
L’addio di Agnelli potrebbe portare anche un cambio in panchina con l’addio di Andrea Pirlo: i nomi valutati sono principalmente quelli di Roberto Mancini e Luciano Spalletti.