A cinque giorni dalla chiusura del calciomercato estivo, spunta fuori un clamoroso retroscena che riguarda uno degli attaccanti più ricercati in questi mesi di trattative. Stiamo parlando di Romelu Lukaku: dopo il lungo corteggiamento da parte del Chelsea, la punta è rimasta nell’Everton. Ma, stando alle sue parole, poteva finire nel campionato italiano. E indovinate in quale squadra? Ovviamente la Juventus, che dopo la campagna acquisti appena conclusa, è diventata ancora più appetibile sul palcoscenico europeo da parte dei cosiddetti top-player. Ecco le dichiarazioni di Lukaku rilasciate ai microfoni del giornale belga ‘Het Nieuwsblad’: “Sarei potuto andare alla Juventus invece di rimanere all’Everton ma era troppo presto per l’Italia e non ho fatto male qui”.
Il Nazionale belga fa poi il punto sulla sua attuale squadra, che quest’anno non sarà impegnata in Europa: “Dà un po’ fastidio ma io sono una persona che crede che tutto accada per un motivo. Ora abbiamo un nuovo allenatore (Ronald Koeman, ndr) che è completamente diverso da mister Martinez e penso che possiamo fare progressi. Per me potrebbe essere l’ultimo step, vedremo. Sapevo dell’interesse di alcuni club per me ma era chiaro che l’Everton non mi avrebbe lasciato partire. Era importante per me rimanere sereno ed è quello che ho fatto. Mi sono ripromesso di fare del mio meglio e chissà cosa accadrà in futuro”.
E sul suo contratto con l’Everton Lukaku aggiunge: “Ho detto a Mino (il suo agente Raiola, ndr)cosa penso [su un possibile rinnovo] e vedremo di prendere la decisione migliore per la mia carriera. Per me il calcio non è solo denaro, voglio vincere dei titoli. Se io potessi andarmene e la mia squadra non mi dovesse lasciar partire, non farei cose come saltare gli allenamenti, col rischio di essere multato e farmi una cattiva reputazione. Cerco di restare tranquillo e trattare il mio club con rispetto. Spero che anche loro facciano altrettanto, così che possa andare via dalla porta principale”.