Juventus-Udinese, le pagelle di CalcioWeb – Si è appena conclusa Juventus-Udinese, anticipo della 27esima giornata di Serie A. I bianconeri hanno dominato per tutta la partita sulla squadra di Nicola, che segna solo nel finale con Lasagna. Alla fine sono 4 i gol della Juventus che si prepara al meglio alla sfida di Champions con l’Atletico Madrid, contro cui servirà una prestazione eccellente per provare a ribaltare il 2-0 dell’andata. Protagonista assoluto della gara è stato Kean, autore di una doppietta e che ha anche conquistato il rigore segnato poi da Emre Can. Il quarto gol porta la firma di Matuidi. In alto la fotogallery.
Juventus-Udinese, le pagelle di CalcioWeb
Juventus (4-3-3):
Szczesny 6: mai impegnato dalle punte dei friulani, non può nulla sul gol di Lasagna;
Barzagli voto s.v:esce per infortunio al 24esimo, l’Udinese punge poco e il difensore juventino è ingiudicabile (dal 24′ Bonucci voto 6: come i suoi compagni di reparto è poco impegnato dagli attaccanti dell’Udinese)
Rugani voto 6,5: questo ragazzo cresce di partita in partita; bene quando viene chiamato in causa, si rende pericoloso anche in fase offensiva
Caceres voto 6,5: l’uruguaiano come tutta la retroguardia è poco impegnato, si destreggia bene e raccoglie applausi
Spinazzola voto 6,5: queste partite gli servono per mettere minuti nelle gambe dopo l’infortunio; ordinato in fase difensiva mostra qualche bella giocata in quella offensiva: ritrovato
Bentancur voto 6,5: ordinato in mezzo al campo, gioca palloni semplici ma lo fa sempre nel migliore dei modi; si trova bene a questi ritmi bassi, vogliamo vederlo all’opera in partite più probanti
Emre Can voto 6,5: il turco si inserisce meno del solito in zona gol ma è sempre nel vivo della manovra; ha il merito di andare a prendersi il pallone e calciare il rigore del 3-0: stacanovista
Matuidi voto 7: si vede più di Can nell’area avversaria, è sempre dinamico e nel vivo dell’azione; segna il 4-0 di testa con un bell’inserimento. Servirà una prestazione così anche contro l’Atletico (dal 72′ Dybala voto 6: entra fa qualche buona giocata ma niente di più)
Alex Sandro voto 6,5: schierato da esterno d’attacco fa il suo e sforna l’assist perfetto per il primo gol di Kean
Bernardeschi voto 6,5: buone giocate mostrate dall’ex Fiorentina che deve, però essere più determinato sottoporta soprattutto se dovesse giocare titolare martedì
Kean voto 8: questo ragazzo fa sperare la Nazionale Italiana; i giovani bravi ci sono e bisogna metterli in campo; ogni pallone che tocca fa gol: Re Mida (dall’80’ Nicolussi senza voto)
Udinese (3-5-1-1)
Musso voto 5,5: qualche errore in uscita per il portiere argentino, convocato in nazionale da Scaloni; non ha responsabilità sui gol presi
De Maio voto 5: male, come tutta la difesa friulana; in difficoltà per tutti i 90 minuti
Nuytinck voto 5: esce al 24′ per infortunio ma fa in tempo a perdersi Kean sul primo gol (dal 24′ Opoku voto 4: partita imbarazzante da quando entra in campo, sbaglia tutto e causa un rigore: improponibile)
Trost Ekong voto 5: male anche il centrale nigeriano, macchinoso e distratto
Stryger Larsen voto 5: gioca per 60′ minuti fuori ruolo, da mezz’ala, si sposta a destra quando entra Sandro e fa pure peggio
Wilmot voto 5: il giovane centrocampista inglese fa il suo esordio su un campo difficile, in una partita proibitiva, da rivedere in altre partite (dal 46′ Lasagna voto 6,5: il migliore dei suoi, entra e segna il gol della bandiera)
Fofana voto 5: sembra un lontano parente del giocatore a tratti devastante che ricordavamo l’anno scorso che abbinava fisico, corsa e qualità
Zeegelar voto 5: si vede poco, in un ruolo insolito per lui; non è a suo agio e sbaglia tanto
Ter Avest voto 5,5: uno dei meno peggio, prova qualche giocata sulla destra, soffre qualcosa quando deve difendere (dal 62′ Sandro voto 5,5: senza infamia e senza lode non fa peggio degli altri quando entra)
De Paul voto 5: sottotono rispetto alla prestazione contro il Bologna, non riesce a pungere nonostante sia il calciatore più talentuoso dei suoi; nel finale assist a Lasagna per il gol
Pussetto voto 5,5: l’argentino ha grande tecnica individuale e inizia a capire il calcio italiano; è volenteroso ma non riesce ad essere davvero pericoloso




























